1 Ottobre 2020 - 23:22
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    La Smau Gfi dona all’ospedale del Valdarno una telecamera per misurare la febbre

    Nuova donazione all’ospedale del Valdarno. La Smau Gfi, azienda di Terranuova Bracciolini, ha infatti consegnato alla Asl Toscana Sud Est una telecamera come tante ma che svolge un compito particolare: misura la febbre. “E’ un metodo sicuro e comodo – ricorda la Direttrice Barbara Innocenti. Le persone entrano, percorrono il corridoio e dopo pochi metri vengono “riprese” dalla telecamera. Non è necessario che si fermino e in questo modo si evitano code o contatti ravvicinati. Gli operatori vedono nel loro monitor la temperatura ma la telecamera agisce in modo automatico: se la febbre è inferiore a 37,5 dà il semaforo verde collocato sulla colonna alla sinistra di chi passa. Se è superiore, il semaforo diventa rosso e la persona viene fermata. Per precauzione le viene misurata nuovamente la febbre, stavolta con un termometro auricolare. Se l’indicazione viene confermata, la persona non viene fatta entrare bensì invitata a fare i controlli necessari”.
    La Smau Gfi svolge la propria attività nel settore dell’informatica e sicurezza. “Il modello termografico Bi-Spectrum Hikvision – ricorda Enrico Bruni, Amministratore dell’azienda – consente un’accurata misurazione della temperatura corporea rilevando potenziali stati febbrili. Dotata di intelligenza artificiale, è la soluzione per lo screening delle persone che hanno accesso in uffici e luoghi pubblici permettendo il controllo accurato simultaneo fino a gruppi di 30 individui. Sono quindi, telecamere adatte a tutti quegli ambienti che prevedono un grande flusso di persone, come ospedali, aeroporti, ambienti industriali”.
    Per la donazione ha espresso soddisfazione anche la Sindaca di Montevarchi Silvia Chiassai Martini: “grazie a Smau Gfi, azienda storica del Valdarno, che si è subito resa disponibile per aiutare il nostro Ospedale della Gruccia, donando uno strumento per la misurazione della temperatura corporea che garantirà un controllo rapido e puntuale sul personale sanitario e sui cittadini. Il primo ospedale a poter usufruire di una strumentazione innovativa e indispensabile per combattere l’emergenza Coronavirus. Ancora una volta la nostra comunità ha dimostrato l’impegno a sostegno della sanità pubblica, attraverso le straordinarie competenze e la generosità delle imprese del territorio”.

    Marco Corsi
    Direttore Responsabile