25 Maggio 2020 - 00:53
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    Le biblioteche comunali di Figline e Incisa effettueranno il prestito a domicilio di libri, dvd e audio cd

    Le biblioteche comunali dovrebbero riaprire il 18 maggio. In attesa della nuova fruizione dei servizi, quelle di Figline e Incisa Valdarno effettueranno il prestito a domicilio di libri, dvd e audio cd.
    Il servizio (gratuito) partirà lunedì 4 maggio ed è rivolto ai lettori della “Marsilio Ficino” di Figline e della “Gilberto Rovai” di Incisa. Per attivarlo basta chiamare lo 055.9125290 il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 indicando il titolo del libro (o del dvd, o del cd) e l’indirizzo per la consegna; il materiale arriverà tramite personale del Comune generalmente nelle mattinate del martedì o del giovedì.
    Si potranno prendere in prestito un massimo di 5 tra libri, dvd e cd ed i più esperti potranno sceglierli direttamente online, attraverso i cataloghi delle due biblioteche disponibili su OpenWeb , ai quali si accede utilizzando le credenziali rilasciate al momento dell’iscrizione alle biblioteche (chi non dovesse ritrovare le credenziali può contattare lo 055.9125290).
    Il materiale potrà essere riconsegnato senza fretta, fino al nuovo ordine oppure (appena possibile) recandosi direttamente alla biblioteca di provenienza. Il materiale, che in ogni fase sarà trattato dal personale nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid, sarà sottoposto anche ad un protocollo di quarantena. Per agevolare il servizio e garantirlo a più lettori possibile non sarà possibile effettuare il prestito interbibliotecario, né consegnare al di fuori del territorio comunale di Figline e Incisa Valdarno.
    “Avremmo preferito poter riaprire le biblioteche al pubblico, anche solo per il prestito – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Francesca Farini – ma, nell’attesa che questo sia possibile, abbiamo organizzato un servizio a domicilio. La cultura non può fermarsi e deve essere raggiungibile da tutti, per questo la consegna direttamente a casa ci sembra un buono strumento per continuare a promuovere la lettura, come abbiamo fatto in questi mesi davvero difficili”.