25 Maggio 2020 - 00:27
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    Carabinieri del Valdarno in azione. 5 denunce negli ultimi giorni

    I Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato per truffa in concorso due disoccupati italiani, un uomo ed una donna, entrambi con precedenti specifici alle spalle. I due, sfruttando l’ormai nota tecnica dei falsi annunci online, hanno messo in vendita un telefono cellulare su un famoso social network che permette in una apposita sezione di effettuare compravendite. Sono così riusciti a fare accreditare dall’ignara vittima sulla carta prepagata intestata ad uno dei due la somma di 100 euro a titolo di acconto, per una cessione mai avvenuta. Infatti subito dopo l’avvenuta transazione, hanno fatto perdere le proprie tracce fino a quando non sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai militari montevarchini che avevano nel frattempo raccolto la denuncia per truffa presentata dalla persona offesa.
    Sempre i Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato in stato di libertà un richiedente asilo di nazionalità nigeriana. E’ stato sorpreso mentre stava cedendo all’acquirente una dose da 0,9 grammi di eroina. Alla vista dei militari l’uomo è riuscito a darsi precipitosamente alla fuga, ma le successive indagini hanno permesso di risalire alla sua identità. E’ stato quindi denunciato per spaccio di stupefacenti.
    L’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno ha invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un disoccupato 27enne di origine dominicana. L’uomo, dopo aver richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri per una lite in corso con un conoscente, un nigeriano di 33 anni, nel centro di Montevarchi, quando sono arrivati i militari non si è calmato e ha cercato di forzare lo sbarramento che i militari dell’Arma gli avevano imposto per evitare che arrivasse a contatto con l’altro. Ha anche strattonato i Carabinieri che dopo averlo riportato alla calma, lo hanno denunciato per resistenza.
    Infine, i Carabinieri della Stazione di Castelfranco Piandiscò hanno proceduto contro un pensionato italiano incensurato. L’uomo, che proveniva dalla provincia di Firenze, pur avendo cambiato la propria residenza nel 2013, non aveva più presentato la denuncia di detenzione di armi presso la nuova abitazione. Inoltre, come è emerso da più approfonditi controlli, non aveva più rinnovato il porto d’armi scaduto nel 1993. In via cautelativa, i Carabinieri hanno ritirato le armi di cui l’uomo era in possesso.