4 Agosto 2020 - 05:08
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    Bonifica della copertura dell’ex Impero a Montevarchi. Lavori in via di ultimazione

    Si dovrebbero concludere i primi di agosto i lavori di bonifica della copertura in lastre di cemento amianto dell’ex cinema teatro Impero di Montevarchi. L’intervento si sarebbe dovuto completare a metà luglio, ma la ditta che si è aggiudicata l’appalto, all’inizio del mese, ha chiesto una proroga a causa del ritardo delle forniture causate dall’emergenza Covid. Lo slittamento è stato chiesto anche perché la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, era stata chiamata ad esprimersi per alcune situazioni riscontrate durante l’esecuzione dei lavori, che discostavano dal progetto precedentemente presentato. L’autorizzazione è arrivata l’11 giugno scorso, a ridosso della conclusione dell’opera. La richiesta di proroga – 21 giorni in più – è stata quindi accolta da Palazzo Varchi e la nuova scadenza dei lavori è stabilita nel 3 agosto.
    Quella dell’Impero è una storia travagliata. Nel gennaio del 2019 i Carabinieri della Procura di Arezzo, insieme ai colleghi Forestali della stazione di Montevarchi e al Comando della Polizia Municipale avevano eseguito il sequestro preventivo. Un sequestro d’urgenza dopo gli accertamenti disposti dalla Procura che avevano evidenziato la presenza di un pericolo per la salute pubblica derivante dal disfacimento della copertura in eternit con conseguente pericolo di dispersione di fibre di amianto e un pericolo per la sicurezza pubblica rappresentato dal rischio di ulteriori crolli del tetto già parzialmente collassato, in quanto l’edificio e’ collocato in pieno centro abitato, in via Giovanni Pascoli.
    Si è quindi proceduto a mettere in sicurezza l’area e all’avvio dei lavori. L’amministrazione comunale ha stanziato 315.000 euro per la messa in sicurezza dell’immobile. Una procedura che gli uffici comunali hanno seguito in accordo con la Procura della Repubblica e con tutti gli enti competenti in materia di vigilanza sanitaria e ambientale. La struttura, un tempo teatro, cinema e discoteca, presentava un elevato stato di degrado, con porzioni di muratura crollata e presenza di volatili per la quale si è resa necessaria anche una disinfestazione preliminare e una pulizia richiesta dalla Asl. Tramite un’impresa specializzata, è stato effettuato, come prima fase dei lavori, l’incapsulamento esterno delle lastre di copertura del tetto per evitare il rischio di areodispersione delle fibre. Gli interventi di bonifica hanno poi previsto nel dettaglio: la rimozione delle lastre in cemento-amianto, la sostituzione della struttura in legno della copertura ammalorata, la ricostruzione della muratura crollata e la realizzazione di una nuova copertura provvisoria con pannelli prefabbricati in lamiera.

    Marco Corsi
    Direttore Responsabile