4 Agosto 2020 - 04:57
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    Camiciottoli sull’impianto liquami a Levanella: “Chiassai invece di fare promesse scriva alla Regione”

    Il consigliere di Avanti Montevarchi Fabio Camiciottoli è intervenuto sulla possibile realizzazione dell’impianto liquami a Levanella, invitando il sindaco (“invece di fare promesse”) a scrivere alla Regione Toscana se vuole davvero contrastarne la realizzazione. “Ormai siamo abituati ai siparietti di Prima Montevarchi e alla loro scarsa cultura democratica e di rispetto per chi la pensa in modo diverso da loro, non so se per Dna politico o per l’incapacità di stare sui temi amministrativi e di Governo della nostra città – ha detto Camiciottoli -. Ad oggi dopo tante affermazioni del sindaco e della sua maggioranza, è ormai chiaro che il progetto dell’impianto di trattamento liquami di Levanella esiste ed è ben definito e che l’amministrazione, pur non avendo l’umiltà e il rispetto di affermarlo dopo le nostre sollecitazioni ha provato, in modo inefficace e solo nell’ottica di comunicare, ad intervenire”.
    Il consigliere comunale ha quindi chiesto a Chiassai, se davvero vuole evitare che venga realizzato l’impianto, invece di promettere il ritiro della concessione (“che non serve a nulla in quanto non più attuabile, anzi potrebbe considerarsi come una premessa per farlo”) di prendere carta e penna e prima del 15 luglio – ultimo giorno utile – di inviare in Regione un ulteriore contributo. Una lettera nella qualche manifesti la necessità che queste tipologie di impianto debbano passare dalla valutazione di impatto ambientale. Nel documento la Chiassai dovrebbe inoltre dichiarare che la sua amministrazione, dato che quell’area ha perso la sua vocazione originaria, non ha intenzione di effettuare varianti urbanistiche a breve.
    Riguardo alla mancata presenza all’incontro di Levanella, Camiciottoli ha sottolineato che non partecipa ad eventi in cui non è invitato o che sono organizzati da una controparte. “Credo che il confronto sia altra cosa rispetto alla riunione convocata a Levanella e che debba avvenire in modo chiaro, trasparente dove ognuno può esprimere le proprie opinioni in modo paritetico ad altri interlocutori”.
    “Egregia Sindaco io non sfuggo al confronto – ha aggiunto – , anzi a differenza di tanti cerco di far valere le mie ragioni e mie opinioni in confronti diretti e pertanto, onde evitare ulteriori e direi inutili teatrini, la invito a un faccia a faccia a Levanella su tale questione. I cittadini potranno così sentire tutte le campane e chiarirsi le idee sulla questione impianto, sulla sua genesi e sullo stato dell’arte. Condividiamo insieme data, luogo ed un moderatore super partes e facciamo così un bel confronto in modo tale che nessuno abbia a sostenere che io e Avanti Montevarchi abbiamo qualche remora in merito”.
    Infine Camiciottoli ha chiesto a Silvia Chiassai di prendere le distanze da quelle che sono state definite “affermazioni sconclusionate” di Prima Montevarchi. Riguardo alle critiche rivolte all’ing Maurizio Martellini, il consigliere di opposizione ha ricordato che la sua storia personale parla da sola.