domenica, Dicembre 4, 2022

Castelfranco Piandiscò. Il Movimento 5 Stelle propone test seriologici a tutta la popolazione

Una indagine sierologica su tutta la popolazione del Comune di Castelfranco Piandiscò per stimare l’entità della reale diffusione del Covid. La proposta è del Movimento 5 Stelle della cittadina valdarnese, alla luce degli ultimi casi registrati nel territorio: tre persone di 20 ,30 e 6 anni, cui si sommano altri quattro contagiati nelle settimane precedenti.
I pentastellati ritengono che l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco, prima autorità sanitaria, debba porsi in maniera attiva e propositiva intervenendo in modo concreto. “I test sierologici – ha detto il Movimento – stanno assumendo un’importanza sempre più rilevante in questa fase post lockdown ed è per questa ragione che vanno sostenuti e facilitati, visto che anche grazie a questi strumenti si potrà avere un quadro più chiaro circa la quantità di persone entrate realmente in contatto con il virus. Virus che non sappiamo come, e in quale forma si evolverà e che comunque è sempre presente tra noi”.
I 5 Stelle si sono detti consapevoli che il test sierologico rapido, da solo, non ha valenza diagnostica, ma implica, a seguito di esito positivo o dubbio, la necessità di procedere con un tampone. “In ogni caso – hanno spiegato – nel tempo intercorrente tra il test e l’effettuazione del tampone, potranno essere adottate tutte le misure di igiene e prevenzione, organizzative e sanitarie, per garantire l’isolamento delle persone che potenzialmente potrebbero contribuire alla diffusione del virus”.
Per i pentastellati, insomma, è necessario non sottovalutare la presenza di nuovi contagi sul territorio, “ma al contrario, prendere atto che la situazione potrebbe aggravarsi celermente e comportare gravissimi danni sociali, economici, e non solo. E’ indispensabile, se non vitale, data la criticità da cui veniamo per le chiusure forzate delle attività economiche e delle scuole, tutelare le famiglie e le aziende presenti sul territorio e porsi come amministrazione, completamente al loro fianco nella necessaria prevenzione e nella tutela dell’interesse collettivo”.
Il Movimento ha sottolineato che con una indagine sierologica a tappeto il comune di Castelfranco Piandiscò si posizionerebbe in una posizione proattiva rispetto ad eventuali criticità, creando, inoltre, un precedente positivo. “Non procedere con i test la riterremmo una scelta politica irresponsabile, come pure sbagliata la scelta di demandare ai dipartimenti della prevenzione regionale ogni possibile iniziativa per potenziare il numero di test sierologici e molecolari – hanno aggiunto -. Quello che ci deve far riflettere ed attivare è che dei 7 nuovi casi di Covid, 3 sono minori, con un età tale da consentirgli di poter frequentare i numerosi centri estivi previsti questa estate sul territorio comunale, divenendo dunque un anello pericoloso della catena di contagio e rischiando di mettere in serio pericolo eventuali persone anziane o immunodepresse con patologie, ogni qual volta accidentalmente vi entrassero in contatto”.
La richiesta alla giunta Cacioli è quindi duplice: attivare tutte le procedure di prevenzione possibili, compresa l’individuazione di idonei spazi pubblici dove poter effettuare i test; confrontarsi quanto prima con la Regione
Toscana in merito ad eventuali scelte politiche e piani di intervento in caso di un eventuale incremento di casi Covid sul territorio valdarnese.