12 Agosto 2020 - 14:41
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    Bufera ieri sera in consiglio comunale a Castelfranco Piandiscò. La lista civica lascia l’aula

    Fuori programma ieri sera in consiglio comunale a Castelfranco Piandiscò. I rappresentanti della lista civica, infatti, hanno abbandonato la seduta, accusando il sindaco di averli privati del loro diritto di parola. La minoranza ha spiegato che, a seguito della presentazione di una interrogazione sui centri estivi, dopo la risposta scritta dell’assessore competente, Cacioli non ha consentito loro di argomentare la risposta, dato che chiedevano ulteriori chiarimenti sul contenuto. “Ci è stato detto che il nostro ruolo e la nostra partecipazione doveva fermarsi ad un semplice: sono soddisfatto, parzialmente soddisfatto o decisamente non soddisfatto – hanno tuonato i civici -. Riteniamo che questo atteggiamento sia lesivo del ruolo delle minoranze e del organo collegiale, qual’ è il consiglio comunale, il cui titolare non è una sola persona, ma una pluralità di soggetti che concorrono all’attività dell’assise mediante la discussione, la partecipazione ed il controllo degli atti. Queste gravi mancanze – hanno aggiunto – hanno determinato la scelta di abbandonare il parlamentino. Non vogliamo sedere in un consiglio dove certi comportamenti crediamo possono ledere il diritto-dovere di rappresentanza che le istituzioni assumono nel momento che vengono elette per uno specifico incarico. Noi siamo in realtà l’unica forza di opposizione perché i 5stelle ormai fanno parte del governo anche a Castelfranco Piandisco”.
    Non è mancata poi un po’ di ironia. “Se così deve essere, ci rendiamo disponibili ad avere in consegna tre palette, una rossa, una gialla ed una verde, da alzare secondo le nostre intenzioni di gradimento, così evitiamo di aprire bocca e magari lo possiamo fare anche on-line”. Riguardo proprio alla diretta streaming, organizzata per l’emergenza Covid-19, l’opposizione ha parlato di strumenti tecnologicamente non adeguati che non hanno di fatto consentito il diritto di partecipazione dei cittadini, perché da casa non si sentiva in maniera adeguata né si vedeva bene la diretta. “Per questo motivo – ha annunciato la lista civica – chiederemo l’annullamento del consiglio comunale per manifesta mancanza di pubblicità della seduta”.
    “Insomma, si è ancora una volta dimostrata in tutta la sua bellezza la capacità organizzativa di questa amministrazione – ha concluso la minoranza : cioè l’incompetenza e l’approssimazione e soprattutto il rispetto verso le minoranze/ opposizione che dir si voglia da parte del nostro Sindaco. E tutto nel silenzio dei consiglieri di maggioranza… salvo uno (Vecchi), che ha anche lui abbandonato poco dopo per la stessa contestazione”.