12 Agosto 2020 - 13:51
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    Laterina: si allungano i tempi per realizzare il Ponte Catolfi. Gragnoli: “Tempi dilatati per problemi di natura tecnica e pandemia”

    Tempi dilatati per la realizzazione del nuovo Ponte Catolfi di Laterina. E l’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune unico ricorda che i ritardi, stimati in circa 65 giorni, si sono accumulati per una serie di concause: adempimenti di legge, problematiche di natura tecnica ed emergenza sanitaria da coronavirus.
    Una precisazione necessaria, spiega l’assessore Luigi Gragnoli, “per smentire alcune notizie totalmente infondate che stanno circolando e informare i cittadini sulla reale situazione dei lavori. Anche se spesso si cerca un capro espiatorio per sfogare il disagio che accomuna tutti noi, apparirà evidente che questa amministrazione grazie agli uffici comunali, consapevole degli enormi disagi arrecati a causa della chiusura al transito su un’opera viaria di importanza strategica per il nostro territorio, ha ovviamente cercato con ogni mezzo, nel rispetto delle disposizioni di legge e del contratto d’appalto, di far adottare tutti gli atti necessari affinché l’opera si concluda quanto prima. Non potrebbe essere diversamente e non ce ne sarebbe motivo”.
    Un appalto dall’iter travagliato, aggiudicato in prima battuta a un raggruppamento temporaneo di imprese, che però non si è mai presentato a ritirare i lavori, e anche il secondo classificato aveva rinunciato. L’Ufficio Lavori Pubblici aveva inviato una lettera a tutti gli offerenti per sapere chi fosse ancora interessato, nonostante la scadenza del termine di legge, a mantenere ferma ed efficace la propria offerta. Preso atto dei rifiuti del terzo e quarto in graduatoria, si era passati al quinto operatore economico, a sua volta escluso per problemi fiscali, per approdare infine al tredicesimo che si è trovato a fare i conti con lo stop dovuto alla pandemia e a una variante per rivedere e correggere il progetto originario dell’infrastruttura.
    “Attualmente è in corso il completamento delle demolizioni dei muri andatori, lo smaltimento del materiale di risulta e la predisposizione del piano di posa delle fondazioni. Le prossime lavorazioni, previste per i primi giorni di agosto, – conclude Gragnoli – consisteranno nella realizzazione dei pali di fondazione e a seguire delle spalle su cui verrà varato l’impalcato in acciaio”.
    La data di fine lavori è stata quindi spostata al 30 dicembre prossimo e subito dopo si procederà con il collaudo della nuova struttura.