16 Gennaio 2021 - 16:08

Evade dai domiciliari, ruba e poi chiama i Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Bucine, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Laterina e la Polizia di Stato, hanno denunciato in stato di libertà un uomo che ieri è evaso dagli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto per dei reati precedentemente commessi e si è recato in un bar in Civitella in Val di Chiana dove ha rubato 100 euro di incasso, e successivamente in un negozio di alimentari in Arezzo dove ha asportato altri 100 euro. Poi ha chiamato i Carabinieri per ammettere i reati.
L’uomo, un disoccupato italiano pluripregiudicato anche per reati dello stesso tipo, nella prima mattinata, ha preso la sua automobile e si è recato a Civitella: dopo il furto si è dato alla fuga per poi andare a spendere la refurtiva per comprare delle dosi di droga per uso personale. Successivamente si è recato presso un negozio dedicato alla vendita di generi alimentari di Arezzo dove, a volto scoperto, è riuscito nuovamente ad asportare dei soldi dalla cassa lasciatagli aperta del titolare dell’esercizio pubblico; mentre stava andando via ha iniziato una breve colluttazione con un cliente del locale che lo ha ferito colpendolo alla testa con una sedia. Nonostante ciò è riuscito comunque a darsi alla fuga.
La vittima della rapina ha quindi richiesto il soccorso dei militari dell’Arma che in collaborazione con la Polizia di Stato si sono messi subito sulle tracce del malvivente e proprio mentre i tutori della legge risalivano all’identità dell’uomo tramite la visione di telecamere di videosorveglianza che lo avevano ripreso mentre scappava, lui ha chiamato i Carabinieri di Bucine. I militari si sono recati nella sua abitazione e l’uomo ha rilasciato spontanee dichiarazioni, nelle quali ha ammesso i reati.
Nell’abitazione erano presenti i vestiti sporchi del suo stesso sangue, indossati all’atto della rapina impropria e si è proceduto al sequestro. Successivamente, scortato dai Carabinieri, l’uomo è stato fatto medicare all’ospedale di Montevarchi, dove è stata suturata la ferita ricevuta in conseguenza della colluttazione.
E’ stato posto nuovamente ai domiciliari nell’attesa di nuovi provvedimenti dell’autorità giudiziaria