venerdì, Dicembre 9, 2022

Serristori, Cobas e Comitato sul piede di guerra.”Chiediamo che l’incontro in Regione sia convocato in agosto”

La questione Serristori continua a tenere banco. Oggi ad intervenire con un comunicato congiunto sono i Cobas e il Comitato a sostegno dell’ospedale.”
“Abbiamo appreso attraverso la stampa che l’incontro richiesto dai tre Sindaci del Valdarno Fiorentino alla Regione Toscana, dopo la straordinaria manifestazione del 26 giugno 2020 contraria allo smantellamento del presidio ospedaliero Serristori, è stata fissata per il 2 settembre 2020.Una data socialmente e politicamente inaccettabile- si legge nella nota- che sottovaluta e non tiene conto della gravità della situazione e della forte precarietà in essere dell’Ospedale Serristori minacciato di declassamento e quindi ridotto a mero stabilimento con semplici funzioni di pronto soccorso subalterno al presidio ospedaliero OSMA di Bagno a Ripoli.Un ospedale che così ridotto non è in grado di dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini.”
“La data individuata tra i vari livelli istituzionali- recita il comunicato- per il 2 settembre non valorizza neppure la recente e importante sottoscrizione da parte dell’associazioni del volontariato e delle reti e circoli della società civile valdarnesi con i tre Sindaci – Mugnai, Benucci, Lorenzini – di un documento congiunto, con il quale viene condannata la revoca unilaterale da parte del Direttore Generale Azienda USl Toscana Centro Dr Morello del patto territoriale vigente, il non rispetto dell’attuale piano socio sanitario e contesta duramente i tagli indiscriminati predisposti dagli attuali manager con la soppressioni di posti letto, reparti di degenza, attività, servizi e personale. Smantellamenti che hanno portato i Sindaci del Valdarno Fiorentino (vedi documento congiunto Serristori) a richiedere, anch’essi, un cambio dell’attuale gestione aziendale accompagnata da impegni precisi e puntuali da parte della Regione e della USL Toscana Centro del reintegro reparto per reparto, dei medici e del personale sanitario del comparto mancanti, di tutti i posti letto attualmente soppressi, del rispetto di tutti gli impegni sottoscritti con il patto territoriale e mai realizzati .Un documento non negoziabile e ora necessario per fermare immediatamente smantellamento e declassamento.”
“Come COBAS P.I. USL Toscana Centro e Comitato Salvare il Serristori- terminano- chiediamo alla Regione Toscana di convocare entro e non oltre la terza settimana di agosto l’incontro con i Sindaci del Valdarno fiorentino. Ai Sindaci chiediamo di unirsi alla nostra richiesta continuando ad essere in sintonia con la volontà popolare nella difesa/potenziamento/riqualificazione/messa in sicurezza dell’Ospedale. Contestualmente quale forma cautelativa, parte l’organizzazione della manifestazione/presidio davanti alla Regione Toscana per il 5 Settembre 2020 come annunciato già il 26 giugno, se dovesse perseguire la volontà gestionale espressa dal Direttore Generale USL Toscana Centro Dr Morello contro il Serristori, il patto territoriale e il piano sanitario regionale.”

Serena Paoletti
Serena Paoletti
Redattrice