30 Settembre 2020 - 23:38
More

    La lista civica di Castelfranco-Piandiscò plaude l’inizio del lavori alle scuole ma restano alcuni punti da chiarire

    Una netta presa di posizione quella della lista civica di Castefranco Piandiscò riguardo l’avvio di alcuni lavori alle strutture scolastiche di Castelfranco. Da una parte si sottolinea il grande lavoro svolto dalla dirigente scolastica ma dall’altra si avanza forti dubbi sulla capacità dell’amministrazione del sindaco Cacioli di portare a termine i lavori nei tempi previsti. “Abbiamo appreso dal Sindaco in varie occasioni, al momento solo a parole e con alcuni documenti generici, che le scuole a Castelfranco di Sopra resteranno chiuse per lavori di “adeguamento sismico e efficientamento energetico”. Siamo assolutamente consapevoli che sia molto importante che le scuole vengano mantenute a norma e che i prossimi lavori renderanno gli edifici più efficienti e confortevoli, ma visto il particolare momento che stiamo vivendo siamo contestualmente sopraffatti da molti dubbi. Riconoscendo il lavoro svolto fino ad oggi dalla Dirigente Scolastica, con la realizzazione di un crono-programma dettagliato sulle attività propedeutiche al rientro in sicurezza dei ragazzi e al trasferimento degli stessi dal plesso di Castelfranco, avanziamo grosse perplessità sulla capacità dell’Amministrazione di rispettare i termini per le attività preliminari e la consegna dei lavori. Ancora una volta emerge quanto il Sindaco utilizzi un metodo tutto suo per comunicare importanti lavori di adeguamento e con tempi a dir poco biblici. Non capiamo se questi tempi siano voluti, oppure ci sia realmente un’approssimazione che a nostro avviso è assolutamente devastante. Ad oggi non siamo stati messi ancora in grado, nonostante le tante richieste verbali e scritte, di vedere nero su bianco i progetti di riqualificazione, le modalità organizzative, compresi i trasporti e i costi complessivi dell’operazione, e quali eventuali opzioni si potevano intraprendere, come la possibilità di adeguare la vecchia scuola, chiusa da anni e pare destinata ad attività turistiche, che poteva essere a nostro avviso posta ad una valutazione per i ragazzi delle scuole primarie.”
    La richiesta alla giunta è quella di un confronto vista la delicatezza del tema:”Consideratta l’importanza della questione situazione e il disagio espresso dai cittadini siamo a chiedere che sia attivato un confronto immediato con tutte le parti interessate, soprattutto con una rappresentanza dei genitori, al fine di avere risposte chiare e certe su questa operazione.” La Lista civica è pronta a dare il suo contributo per sottolineare ancora di più il valore assoluto ricoperto dalla scuola:”Siamo pronti a fare la nostra parte, attivando momenti di discussione, per intercettare dubbi da parte dei genitori e operatori. Questa purtroppo è una storia già vissuta per la nostra comunità e le modalità adottate dall’Amministrazione sembrano essere le medesime. E’ bene ricordare che la scuola nel tessuto sociale non è solo sviluppo culturale, ma una realtà infinita di relazioni, di attività economiche e sociali.”

    Lapo Verniani
    Redattore