mercoledì, Novembre 30, 2022

Coronavirus in Toscana, firmata nuova ordinanza: tampone gratuito per chi torna dall’estero e provvedimenti restrittivi per le discoteche

Dopo il recente aumento dei contagi in Toscana e in tutto lo Stivale, dovuto in gran parte ai rientri dall’estero e al mancato rispetto delle regole nelle discoteche, il Presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato un’ordinanza che, in attesa di eventuali provvedimenti nazionali, dispone misure di controllo anti-Covid più restrittive nei confronti delle discoteche e autorizza il tampone gratuito, senza richiesta medica, per chi torna in Italia dall’estero.

Considerata l’attuale situazione epidemiologica ed i focolai nei quali il caso indice è un soggetto giovane rientrato dall’estero che non ha osservato le norme di distanziamento sociale e di condotta atte ad evitare il contagio, la Regione Toscana ha deciso di aumentare i controlli e la prevenzione offrendo tamponi gratuiti a tutti coloro che arrivano sul territorio toscano provenendo da Paesi dell’Unione Europea e dallo spazio Schengen;” – recita il testo dell’ordinanza – “Inoltre ha reso più rigorose le linee guida nazionali per le discoteche. Tra i principali provvedimenti compresi nella nuova ordinanza c’è l’obbligo per i gestori di tenere per 14 giorni l’elenco con nomi ed indirizzi dei frequentatori del locale e di misurare la temperatura all’entrata, oltre al consentire il ballo soltanto in spazi aperti. Viene ribadito l’obbligo di mascherina al chiuso e nel caso non sia possibile garantire un metro di distanza all’aperto.

La nuova ordinanza dispone quindi il test molecolare gratuito per tutti coloro che tornano da viaggi di studio o di lavoro o da vacanze all’estero. Per effettuare questi test non sarà necessaria la prescrizione medica, ma basterà fare richiesta ai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie territorialmente competenti. Ovvio che se il risultato del test sarà negativo, non sarà disposta alcuna forma di isolamento. Restano valide le disposizioni ministeriali e le norme in materia di contenimento di contagio per chi torna da Paesi extra Unione Europea, dunque resta l’obbligo di quarantena per 14 giorni per coloro che arrivano da Paesi individuati con decreto del Governo DPCM del 7 agosto 2020.