domenica, Novembre 27, 2022

Calcio. Ieri sera la prima partita post-Covid a porte aperte in Valdarno: Terranuova batte Sangiovannese 3-0

Ieri sera, al Mario Matteini di Terranuova, si è svolta l’amichevole fra Terranuova Traiana e Sangiovannese, conclusasi 3-0 per i locali. La gara, la prima a porte aperte in Valdarno dopo il lockdown, ha visto la presenza sugli spalti di circa 250 spettatori. Se il distanziamento in tribuna, quasi esaurita, è da rivedere, la quasi totalità dei presenti nel settore indossava la mascherina; cosa non successa dall’altro lato dello stadio, dove ci sono state più difficoltà, e anche meno organizzazione, nel far rispettare le regole.

Venendo al campo, si sono affrontati come detto i biancorossi di Becattini, con una rosa di discreto livello e ambizioni di alta classifica in Eccellenza, e gli azzurri di Iacobelli, la cui rosa è composta perlopiù da giovani con obiettivo la salvezza in Serie D. Dopo 5 minuti dal calcio d’inizio un guasto all’impianto luci causa una sosta di circa 20 minuti. Risolto il problema, il match viaggia sui classici ritmi del calcio d’agosto, vedendo però un Terranuova superiore tecnicamente e fisicamente: se la traversa iniziale su colpo di testa di Fantoni aveva fatto ben sperare la Sangiovannese, al 35′ i padroni di casa trovano il vantaggio con un tiro a incrociare di Adami, che si infrange prima sul palo e poi i rete. Nel secondo tempo il subentrato Romanò crea qualche occasione per gli azzurri, ma al 28′ in un pasticcio difensivo Mazzolli si trova al limite dell’area e a porta vuota insacca il 2-0. Il terzo gol arriva circa dieci minuti dopo, su un’altra disattenzione difensiva che vede protagonista in negativo il portiere azzurro Allegranti, che si fa addirittura scartare da Betti, il quale senza difficoltà deposita in rete il definitivo 3-0. Da un lato quindi c’è stata una prestazione che fa ben sperare per il campionato del Terranuova Traiana, dall’altro un grosso campanello d’allarme per gli azzurri, autori di una prova insignificante.