mercoledì, Novembre 30, 2022

S. Giovanni: all’IC “Marconi” si torna a scuola con la “bellezza”. Un murale saluterà il rientro degli studenti

Sorpresa per gli studenti delle Scuole Medie dell’Istituto comprensivo “G.Marconi “ di San Giovanni che al rientro a scuola troveranno alcune novità.
L’istituto, diretto da appena un anno dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Emilia Minichini ha, infatti, deciso di inaugurare l’apertura del nuovo scolastico 2020/ 2021, con un’opera di arte urbana realizzata sulla facciata della sua sede in via XXV aprile. Un modo per rendere più gradevole un rientro che si è preannunciato difficile per gli studenti di tutta Italia.
L’iniziativa, presa nel più ampio contesto di riqualificazione dell’edificio, è caduta in effetti nel particolarissimo periodo storico della riapertura della scuola dopo la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria da COVID 19.
Simbolico, ma molto chiaro il messaggio del murale: “attraverso l’istruzione si può davvero arrivare a toccare le stelle”.
E’ quello della promozione personale e della scuola come vero ascensore sociale che l’artista Vincenzo Iodice ha voluto tracciare con forza e grande impatto visivo sulla facciata dialogando, nel solco della continuità, con il logo stellato in ceramica del Professor Sergio Traquandi, storico insegnate dell’Istituto.
Pittore, scultore, scenografo e video-artista, Vincenzo Iodice, formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha fatto parte lo scorso anno scolastico del corpo docenti dell’Istituto e ha accolto con entusiasmo e generosità questa sfida proponendo un’opera imponente e potente che potesse essere d’ispirazione e stimolo per gli studenti.
Fra le novità, oltre ai tanti lavori di rifacimento all’interno dello stesso edificio, da segnalare anche la nuova scritta di intestazione dell’Istituto, realizzata sul frontespizio del tetto della pensilina dell’ingresso centrale.
Fra i dispositivi di protezione personale l’Istituto comprensivo G.Marconi, oltre al distanziamento e alla mascherina, offrirà quest’anno, dunque, anche la “bellezza”, elemento non meno importante e necessario alla protezione personale e sociale contro le brutture alle quali, troppo spesso, negli ultimi tristi mesi abbiamo assistito.