2 Ottobre 2020 - 00:11
More

    Lista Civica Castelfranco Piandiscò: “La relazione di fine mandato era propaganda e il sindaco rimborsa al Comune 3660 euro”

    La relazione di fine mandato 2019 del Comune di Castelfranco Piandiscò “costa” al sindaco Enzo Cacioli 3.660 euro. A sollevare la vicenda era stato il gruppo consiliare della Lista Civica che aveva inviato formale protesta al Corecom per la diffusione a spese del municipio della pubblicazione ritenendola materiale propagandistico.
    “Un comportamento sanzionato anche dall’Agcom – ricordano i consiglieri Gianmarco Brunetti, Orietta Gagliardi e Marco Morbidelli – che obbligò il primo cittadino a pubblicare sul sito istituzionale dell’ente la sentenza”.
    “Ebbene, nel giugno scorso, il sindaco Cacioli, inquisito dalla Corte dei Conti, ha deciso di chiudere la questione economica – proseguono gli esponenti dell’opposizione – e versare al Comune la cifra di 3.660 euro in una sorta di “patteggiamento”. Sono così state smascherate le bugie che il sindaco ha raccontato nel rispondere alle nostre interrogazioni chela sua pubblicazione era legittima”.
    “Oggi siamo arrivati alla conclusione di questa sconveniente vicenda – continuano. Siamo soddisfatti per aver fatto emergere la verità ed aver recuperato una piccola ma importante somma alle casse del Comune, spesa nel proprio interesse dall’amministrazione Cacioli, mentre la vera relazione di fine mandato veniva pubblicata in ritardo con ulteriori sanzioni a carico del Comune”.
    Dal canto suo Cacioli rispondendo all’interrogazione del gruppo di minoranza ha spiegato che il bonifico alla tesoreria comunale è relativo al procedimento avviato nei suoi confronti dalla Corte dei Conti della Toscana sulla pubblicazione di fine legislatura “per la quale erano pervenute segnalazioni alla Procura regionale”.
    “Confermando pienamente le valutazioni già espresse in più occasioni in Consiglio comunale – ha spiegato Cacioli – e al fine di evitare che vi fosse qualunque dubbio in ordine al fatto che la suddetta pubblicazione potesse aver creato un danno erariale al Comune, ho deciso di assumermi personalmente il costo della suddetta pubblicazione, a prescindere da ogni considerazione di fondatezza e di merito.La somma incassata dal Comune è stata appostata al capitolo di bilancio n. 30500.99.00004550 intestato “Recuperi e rimborsi diversi. A seguito di quanto sopra la Corte dei Conti ha disposto l’archiviazione del procedimento”.