28 Ottobre 2020 - 06:18

“Biblioteca da mettere in sicurezza”. Intervento del Centro Destra per Terranuova

“Si apprende dalla risposta ad un’interrogazione fatta in sede di consiglio all’assessore competente in materia di cultura e di conseguenza della biblioteca comunale che è stata riaperta al pubblico da lunedì 8 giugno dopo 3 mesi esatti di chiusura. E pensate che in tutto questo tempo non c’è stato modo di metterla in sicurezza nonostante i vari richiami promossi dal Centrodestra per Terranuova”.
Lo ha detto il consigliere Lorenzo Paradiso, che ha ricordato una mozione da lui presentata il 30 novembre 2019, nella quale venivano segnalati deficit riscontrati dai cittadini, tra i quali l’inquinamento acustico proveniente dai locali dell’Auditorium che non permette di avere il silenzio che ogni biblioteca dovrebbe garantire, il wi-fi malfunzionante e soprattutto l’impianto elettrico, in particolare le prese per la corrente, poche.
“Disagio cui l’amministrazione ha cercato di risolvere inserendo delle ciabatte, che mettono a rischio l’incolumità di chi frequenta i locali bibliotecari dal momento che ci sono fili sparsi per il pavimento – ha detto Paradiso – .Messa agli atti un’altra interrogazione in sede di consiglio il giorno 29 del mese di febbraio dell’anno 2020 inerente lo stesso argomento, ci si chiede se si debba così continuare dopo 10 mesi di discussione. Capiamo anche il concetto di “Slow Fashion” in un mondo in cui il “treno” del progresso ci incalza la vita di impegni e c’è quindi l’esigenza di tirare il freno per rallentare e godersi metaforicamente i paesaggi e i dettagli, ma qui siamo fermi in galleria, questo non vorremmo diventasse il modus operandi dell’amministrazione post-covid – ha aggiunto Paradiso – . Quest’appello va al sindaco Chienni che deve, appena possibile, garantire un ritorno migliorato all’attività educativa investendo in quel groviglio di sentimenti odi et amo che la biblioteca suscita in tutti i suoi frequentanti. I giovani di oggi sono il futuro di domani. Repetita Iuvant”.