giovedì, Dicembre 1, 2022

Operazione “Fiore di Mezzo”. La Guardia di Finanza di San Giovanni sequestra 450 kg di sigarette di contrabbando

Operazione contro il contrabbando di sigarette prodotte nei Paesi dell’Est. E’ stata chiamata “Fiore di Mezzo” e messa a segno dai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di San Giovanni che hanno sequestrato oltre 450 chili di tabacchi lavorati esteri importati illegalmente in Italia.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, sono state complesse ed hanno consentito di far cadere i veli ad un’organizzazione che operava nel Valdarno ed era specializzata nel traffico di tabacchi lavorati esteri, i cosiddetti “cheap white”, ovvero sigarette prodotte legalmente nei Paesi dell’Est, ma non conformi agli standard previsti dall’Unione Europea.
Incrociando le risultanze delle varie banche dati, le fiamme gialle sangiovannesi hanno appurato che a tirare le fila del commercio illecito erano due imprenditori di nazionalità cinese. Si servivano di una società operante in maniera fittizia nel comune di Castelfranco Piandiscò, nel settore delle pelli e della fabbricazione di borse, ma di fatto facevano arrivare sul suolo italiano le “bionde” di contrabbando.
L’attività dei finanzieri si è, quindi, concentrata sugli spostamenti dei due cinesi e sull’analisi dei flussi finanziari, grazie anche alla collaborazione dei loro colleghi che operano negli aeroporti di Firenze, Bologna e Roma. Durante gli accertamenti questi ultimi hanno controllato gli indagati di ritorno dalla Cina e scovato nei bagagli i tabacchi proibiti.
Oltre alle irregolarità fiscali rilevate nei confronti dell’azienda, sono state inoltrate alcune segnalazioni alle Questure competenti per verificare eventuali violazioni alle leggi in materia di immigrazione.