29 Ottobre 2020 - 02:36

Figline e Incisa: un caso Covid19 al nido Chicchirullò, in isolamento 6 bimbi e 4 educatrici

Un caso di positività al Covid19 al nido comunale Chicchirullò di Incisa e su disposizione dell’Asl da oggi il gruppo piccoli (età 3-17 mesi) è stato posto in quarantena.
“Si tratta di sei bambini e di quattro educatrici – spiegano la sindaca Mugnai e l’assessore alla Scuola, Farini – che hanno frequentato la classe e che, a titolo precauzionale, resteranno per 14 giorni in isolamento. Per quanto riguarda le altre classi, non è stato necessario sospendere l’attività di tutto il nido, dal momento che non esiste alcuna forma di promiscuità né tra i bambini dei vari ‘gruppi bolla’ né tra il personale”.
Come precisato nelle scorse settimane le linee guida regionali e nazionali prevedono la suddivisione degli iscritti ai nidi in piccoli gruppi che non hanno mai contatti tra loro. Il Comune ha riorganizzato gli spazi e, in generale, i servizi educativi, con l’assunzione di ulteriore personale, fornendo agli operatori presidi sanitari adatti all’emergenza in corso, ampliando l’orario lavorativo per garantire sempre la compresenza tra assistenti ed educatori e il rispetto del rapporto operatore-bambino (variato causa Covid19) e prevedendo pulizie aggiuntive, grazie ad un investimento di circa 5 mila euro in più al mese rispetto al regime ordinario.
A proposito di cifre, la sindaca Mugnai e l’assessore Farini assicurano che “per tutti i bambini per i quali la Asl ha disposto la quarantena obbligatoria la retta del nido sarà sospesa, in modo da evitare alle famiglie di affrontare una spesa relativa ad un servizio di fatto non goduto”.
“Inoltre – continua la sindaca – la Ausl mi ha comunicato che per un altro alunno del Vasari, non residente a Figline e Incisa Valdarno, è stata accertata la positività al Covid19, perciò la sua classe di appartenenza sarà posta in quarantena. Colgo l’occasione per ribadire ancora una volta che, come dimostrano i casi che continuano a presentarsi sul nostro territorio, l’emergenza sanitaria non è ancora cessata ed è importantissimo continuare a seguire le regole e a rispettare i protocolli anticovid per limitare la diffusione del virus, per cercare di contenere il contagio, soprattutto in questo periodo dell’anno, caratterizzato dal picco influenzale”.