24 Febbraio 2021 - 21:51

Vaccinazione antinfluenzale ai nastri di partenza nella Asl Toscana sud est

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale e alla Asl Toscana sud est sono state attribuite 325 mila dosi. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta possono già prenotare i vaccini che arriveranno nelle farmacie lunedì prossimo e dal 12 ottobre partiranno le vaccinazioni con le nuove regole.
Il calcolo di quelle assegnate a ciascun medico tiene conto sia delle richieste avanzate dai professionisti sia del numero di assistiti in carico per fascia d’età e per le categorie a rischio.
L’ ordine di priorità con cui effettuare le vaccinazioni è  previsto dalla Circolare del Ministero della Salute:  solo successivamente alla vaccinazione delle  categorie a rischio potrà essere offerta gratuitamente la vaccinazione ai soggetti nella fascia di età 60-65 anni e 6 mesi-6 anni.
Perché fare il vaccino
Il Ministero della Salute ha pubblicato una circolare per sottolineare l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Covid-19 e influenza e per ridurre le complicanze di quest’ultima nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso.
Quali vaccini
Saranno disponibili due tipologie di vaccino antinfluenzale. Quello tetravalente da somministrare alle persone che hanno tra 6 mesi e 64 anni d’età, appartenenti alle categorie a rischio, e a tutti i soggetti tra i 65 e i 74 anni d’età. Il vaccino adiuvato sarà riservato a chi ha più di 75 anni. Oltre alla vaccinazione antinfluenzale i pazienti delle categorie a rischio e i nati nel 1955 potranno effettuare anche quella antipneumococcica.
Come fare il vaccino
Il cittadino deve rivolgersi al proprio medico di medicina generale oppure al pediatra di libera scelta che ritireranno le dosi direttamente nelle farmacie pubbliche e private.
Quando fare il vaccino
I cittadini, rivolgendosi al proprio medico di medicina generale o al pediatra di famiglia, saranno informati sulle modalità e i tempi di erogazione della vaccinazione.
Le categorie a rischio
Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo “post partum”; persone di età compresa tra 6 mesi e 65 anni affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza. L’elenco dettagliato può essere letto sul sito del Ministero della salute: http://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=686&area=influenza&menu=vuoto&tab=1
Nella lista anche le categorie lavoratori socialmente utili: medici e operatori sanitari di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali (RSA, strutture sanitarie…); personale di asili nido e scuole di ogni ordine e grado; forze di polizia; vigili del fuoco; allevatori; addetti al trasporto di animali vivi; macellatori, veterinari pubblici e libero-professionisti e donatori di sangue.