lunedì, Novembre 28, 2022

La podologia e il trattamento del piede. Ne parliamo con la dottoressa Calosci

La dottoressa Chiara Calosci, montevarchina, è specializzata in podologia, una professione sanitaria forse poco conosciuta che si occupa di prevenire e trattare tutte le patologie che riguardano il piede non di interesse chirurgico. Abbiamo quindi voluto affrontare con lei questo settore medico, cercando di capire come si svolge la professione.
Nata e residente a Montevarchi, ha frequentato il liceo socio psico pedagogico a San Giovanni Valdarno uscendo con 72/100. Nel 2015 ha superato il test di ammissione e trasferendosi a Roma, ha frequentato il corso di laurea triennale in Podologia presso La Sapienza. Durante i tre anni successivi Calosci ha avuto la possibilità di svolgere la sua attività di tirocinio sia all’istituto italiano Podologi del professor Mauro Montesi, all’epoca presidente dell’Associazione Italiana Podologi, che presso lo studio del Dott. Giovanni Antonacci ad esso associato. Ha svolto attività di volontariato anche all’ambulatorio podologico della Città del Vaticano.
Nel 2018 ha scritto una tesi sull’applicazione della laser terapia in ambito podologico conseguendo la laurea il 20 Novembre con lode.
“Cercando di analizzare la persona a 360° – ha detto la dottoressa- il mio lavoro consiste nel trattare problematiche ungueali (come unghie incarnite, funghi o alterazioni della lamina ungueale), cutanee (dalla rimozione di una callosità, al trattamento di verruche o infezioni di altra natura fino ad arrivare al trattamento delle lesioni cutanee come le ulcere del piede diabetico) e posturali con la creazione di plantari su misura o piccoli tutori digitale in silicone medico che cercano di diminuire il disassiamento delle dita. Cura e prevenzione del piede diabetico o reumatico”.
Da gennaio 2020 la dottoressa Calosci lavora allo studio Invictus del Dott. Francesco Maria Ricci di Firenze, nello studio podologico della dott.ssa Benedetta Ciampi sempre di Firenze e infine nel Centro Horus di Montevarchi.