2 Agosto 2021 - 07:45

Podere Rota. I 5 Stelle di San Giovanni: “L’economia circolare non si promuove ampliando le discariche”

Fioccano le reazioni dopo la notizia dell’ampliamento della discarica di Podere Rota. Il capogruppo del movimento 5 Stelle di San Giovanni Tommaso Pierazzi ha sottolineato come, in questi casi, vengano usati sempre termini ad effetto come “economia circolare” o “emergenza rifiuti” per nascondere la realtà, come si faceva con la parola “termovalorizzatore” per nascondere gli “inceneritori”.
“Questa volta – ha aggiunto – ciò che si vuole celare è la volontà di tenere in vita la discarica di Podere Rota per altre generazioni ai soli fini di business. L’economia circolare non si promuove ampliando le discariche esistenti, ma cercando di portarle al “fine vita” naturale, riducendo i rifiuti indifferenziati che lì vanno conferiti. E questo lo si fa solo con politiche serie che vadano in quella direzione. In tutto questo Regione e Ambiti Territoriali sono i principali attori che autorizzano e controllano. Eppure – ha continuato Pierazzi – era il 2014 quando la Regione Toscana stessa si espresse ad una favorevole attuazione di una radicale razionalizzazione impiantistica proprio perché già allora si prevedevano riduzioni significative dei volumi di “rifiuto” da conferire in discarica. Dove è l’Ato Toscana Sud? Dove è il piano d’ambito che richiediamo da anni? Dove è la Regione Toscana?”
Pierazzi si è poi posto un dubbio. “Ci domandiamo se le recenti scelte in tema di “cassonetti intelligenti” attuate a San Giovanni Valdarno non sia che un metodo per celare questa iniziativa che sarebbe irricevibile per la nostra comunità che in questi anni ha già pagato un prezzo altissimo – ha detto -. Negli anni abbiamo ricevuto rifiuti da ogni parte d’Italia, abbiamo subito ampliamenti che le stesse giunte locali hanno applaudito. Adesso diciamo basta, la discarica di Podere Rota deve chiudere! Ci riserviamo di fare tutti i passaggi che la vicenda merita, in Regione e a livello nazionale”.