28 Novembre 2020 - 05:57

Coronavirus: nuova ordinanza di Giani. Limite a visite in ospedale e supporto ai Comuni.

Il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato la nuova ordinanza per fronteggiare l’aumento dei contagi da Covid. Messo a punto insieme al nuovo assessore alla sanità Simone Bezzini, il provvedimento si rivolge all’organizzazione del sistema sanitario regionale, ai Comuni e alle società sportive dilettantistiche.
“E’ il primo di un insieme di provvedimenti che adotteremo da qui alla prossima settimana – ha dichiarato – e che si articoleranno su cinque capitoli. I primi tre si trovano nell’ordinanza che entrerà in vigore domani; gli altri due provvedimenti saranno presi lunedì e martedì e riguarderanno la scuola e i centri commerciali”.
Queste le novità
Sanità
Limite alle visite negli ospedali: solo i pazienti particolarmente fragili potranno essere visitati dai parenti per tempi molto contenuti. Saranno attivate le centrali operative di coordinamento delle attività sanitarie delle tre Asl per un uso ottimale di tutte le risorse, ospedaliere e territoriali. Le Asl dovranno reperire fino ad almeno 1500 camere in strutture ricettive alberghiere da destinare alla funzione di Albergo Sanitario fino alla fine di dicembre, con possibilità di prosecuzione e fin da subito 30 unità Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) per la gestione dei casi Covid positivi a domicilio o in alberghi sanitari. Si realizzano centrali di tracciamento in grado di garantire questa funzione per tutti i nuovi casi del giorno e i loro contatti per ordinare l’eventuale quarantena. Per fare questo si prevede il reclutamento di personale medico anche proveniente dagli ultimi due anni dei corsi universitari. Le Asl forniranno test antigenici rapidi alle Rsa, ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia, Estar assicurerà la fornitura per 50 mila test ogni settimana.
Rapporto con i Comuni
La Regione fornirà supporto ai sindaci che assumono provvedimenti interdittivi della mobilità a scopo preventivo per una parte o per tutto il loro territorio comunale. L’obiettivo è contrastare ogni forma di assembramento.
Sport
Da domani fino al 14 novembre sono sospese tutte le gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, relativamente a tutti gli sport di contatto. Restano consentiti gli allenamenti.

Lunedì il presidente incontrerà il provveditore scolastico regionale Ernesto Pellecchia e i rappresentanti di Anci e Upi per ridurre del 50% la presenza fisica nelle scuole superiori per gli studenti delle classi seconda, terza e quarta, escludendo le prime classi e le quinte che hanno l’esame di maturità. Prevista un’alternanza di lezioni in presenza e di didattica a distanza anche per ridurre gli assembramenti all’ingresso e all’uscita delle scuole.
Sui centri commerciali il presidente, pur essendo favorevole al contingentamento degli ingressi, deciderà solo dopo la riunione con le categorie economiche in programma martedì.