domenica, Dicembre 4, 2022

Comitato Pendolari Valdarno: “Treni regionali al 50% della capienza, riprogrammazione e aumento delle corse nelle ore di punta”

“Ci vogliono decisioni urgenti e azioni anti contagio non solo per gli autobus, ma anche nel trasporto ferroviario regionale, per rendere più sicuri i pendolari, sia lavoratori che studenti”.
E’ l’appello del portavoce del comitato pendolari Valdarno Direttissima Maurizio Da Re al neo assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli.
“Non solo gli autobus ma anche i treni regionali devono essere portati al 50% della capienza – afferma – e vanno convinti i sindaci, gli enti pubblici e le aziende private per un nuovo e maggiore ricorso allo smart working dei lavoratori, così da ridurre la mobilità e l’uso del trasporto pubblico nelle ore di punta”.
Da Re aggiunge che è altrettanto importante rivedere con RFI e Trenitalia la programmazione dei treni nelle ore di punta del mattino e del pomeriggio, perchè ci siano più corse e maggiore puntualità, e allo stesso tempo “cercare di acquistare nuovi treni sul mercato, modificando il contratto di servizio con Trenitalia. Occorre agire subito con azioni anti contagio concrete – conclude il portavoce – invece di pensare a grandi opere infrastrutturali, come la Tav di Firenze, un’opera che non serve ai pendolari toscani, così come è stato dimostrato più volte”.