5 Dicembre 2020 - 00:26

Consorzio 2 Alto Valdarno al lavoro per la messa in sicurezza del borro dei Frati a Gaville

Una cavità all’interno del tronco rendeva pericoloso e instabile il grande pioppo abbattuto questa mattina in via Diga nel comune di Figline e Incisa. Per eseguire l’operazione il Consorzio 2 Alto Valdarno ha utilizzato operai forestali specializzati e una piattaforma aerea.
“L’intervento di manutenzione ordinaria sul Borro dei Frati a Gaville – spiega l’ingegner Beatrice Lanusini referente di area del settore difesa idrogeologica del Consorzio 2 Alto Valdarno – prevede il contenimento della vegetazione e il taglio selettivo di alcune alberature presenti in prossimità del corso d’acqua, che, per dimensioni, età e stato di conservazione, rischiano di trasformarsi in ostacoli al deflusso idraulico o di mettere in pericolo la pubblica incolumità degli utenti della strada comunale adiacente. Per comprendere la gravità della situazione basta osservare il pioppo abbattuto: la cavità nel tronco conferma da sola l’importanza e l’urgenza dell’intervento ai fini della sicurezza. La selezione delle piante da eliminare – aggiunge – è stata sollecitata dagli amministratori comunali e valutata di concerto con i tecnici del municipio in modo attento e accurato, con il via libera della Regione Toscana. Dopo un primo intervento, il restyling del corso d’acqua e, con esso, la sistemazione dell’intera area continueranno nei prossimi anni”.

Operai e macchine saranno impegnati in zona fino a venerdi 6 novembre e sulle vie di Gaville e Diga rimarrà in vigore il divieto di transito, in orario 8,30-12 e 14-17, nel tratto compreso tra località Gavillaccio e il confine con il comune di Cavriglia in direzione lago di San Cipriano.
“I lavori si inseriscono in un più ampio percorso di messa in sicurezza delle alberature situate lungo le strade comunali – afferma l’assessore all’Ambiente, Paolo Bianchini -. Si tratta di un percorso che ha portato a eliminare piante a rischio e vegetazione spontanea di eccessive dimensioni, tali da costituire pericolo per chi transita o vive in quelle zone. Interventi simili sono già stati eseguitii in varie altre aree della città, come nelle vie di Gaville, Taneta, Golfonaia, della Borghetta, del Poggio alla croce e da Verrazzano, per diminuire il rischio di cedimenti lungo le strade comunali. A seguire le operazioni, per conto del Comune, la Polizia municipale e l’ufficio Ambiente che, oltre a collaborare con il Consorzio di Bonifica, hanno lavorato in stretto contatto anche con Vigili del fuoco, Asl, Sms Poggio alla Croce e con alcuni privati del territorio, che hanno accolto l’invito del nostro ente a mettere in sicurezza le alberature di loro proprietà”.