28 Gennaio 2021 - 12:45

A San Giovanni nasce un polo didattico dell’Università di Siena. Nuovi corsi di laurea triennale e magistrale

Si amplia l’offerta formativa a San Giovanni grazie al Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena, che ha sede proprio nella città di Masaccio. Nei prossimi cinque anni saranno infatti attivati corsi di laurea triennale e magistrale con indirizzo umanistico. Il progetto, che prevede la nascita di un vero e proprio polo didattico, è stato presentato questa mattina in Palazzo d’Arnolfo, alla presenza del sindaco Valentina Vadi, dell’assessore all’istruzione Nadia Garuglieri e di Riccardo Salvini, presidente del Centro di GeoTecnologie. Nel quinquennio 2020 – 2024 al via sei corsi di laurea, di primo e di secondo livello: in lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa, in scienze della formazione, in economia e commercio, in scienze economiche e bancarie, in scienze geologiche e in scienze e tecnologie geologiche. Attualmente il Cgt di San Giovanni offre quattro master in geomatica, geotecnologie ambientali, engineering geology e geotecnologie per l’archeologia e numerosi corsi professionali in tutti i settori della geologia applicata e delle geotecnologie.
Nell’anno accademico 2020/2021 è poi in programma la quarta edizione del corso di aggiornamento professionale in “Drone e laser scanner per il rilievo 3D del territorio” destinato a professionisti, ricercatori e docenti universitari dei vari atenei nazionali. Previsto poi un nuovo corso di formazione professionale “Geomatics for development cooperation projects”, in convenzione e sostegno con Onlus e società del settore.
L’attività didattica dell’anno in corso avrà il supporto e il patrocinio, tra gli altri, del Consiglio Nazionale dei Geologi, dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale, del Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
La disponibilità degli alloggi del collegio potrà ulteriormente estendere l’attrattività del campus al di fuori dei confini valdarnesi, anche in relazione alla vicinanza con la stazione ferroviaria di San Giovanni e ai facili collegamenti con Arezzo, Firenze e il resto del territorio nazionale.

La presentazione avvenuta questa mattina