21 Gennaio 2021 - 08:52

Caso palestra: “le società sportive sangiovannesi chiedono al consiglio comunale di superare i contrasti”

Nello scorso Consiglio comunale di San Giovanni Valdarno di venerdì 30 ottobre è stata approvata una mozione in favore delle società sportive del territorio, il cui contenuto richiama la convenzione sottoscritta dal Comune e dalla Provincia di Arezzo nel 2015, con oggetto la realizzazione di un nuovo impianto sportivo dove accogliere le Scuole Superiori cittadine e svolgere le attività sportive agonistiche.
Infatti i presidenti di quattro società di basket e minibasket, due di calcio a 5, una di pattinaggio a rotelle ed una di ginnastica AFA (Sport per tutti), riunite in un Comitato, hanno avanzato una richiesta unanime dove sostengono che è diventato ormai di vitale importanza per la sopravvivenza e la gestione delle stesse, la realizzazione di una palestra più moderna, fruibile nel pomeriggio per la pratica sportiva al coperto, nella zona attigua al Palagalli.
Ciò che chiede il Comitato composto dalle otto Società sangiovannesi è che la Provincia di Arezzo, coerentemente agli impegni presi nel 2015, mantenga il contributo concesso a suo tempo, tutt’ora disponibile nel bilancio comunale del 2020, destinato espressamente al cofinanziamento di tale opera.
Per le società sportive sangiovannesi è fondamentale: “superare i contrasti per parlare di quale impianto serva alla città e dar corso ad un’iniziativa per reperire un ulteriore apporto finanziario adeguato al progetto urbanistico della “Cittadella Sportiva” già evocata in Consiglio Comunale dal Sindaco Valentina Vadi. Esistono già dei progetti, – continuano – delle proposte ufficiali di Partenariato, da sviluppare e concludere: la palestra che serve davvero non ammette soluzioni inadeguate” dettate da una quantità di fondi residui giudicati insufficienti.
Per crescere, le società cittadine avrebbero bisogno di campi adeguati ed omologabili. Proprio per questo “è volontà delle Società Sportive, rappresentate dai rispettivi Presidenti, ribadire la necessità di convergenza e sinergia tra tutte le istituzioni – concludono – al fine di giungere alla realizzazione di un complesso sportivo confacente ai bisogni e rispondente alle necessità pubbliche.”