21 Gennaio 2021 - 09:57

Giardinieri comunali a lavoro a Figline e Incisa per le piantagioni autunnali

Periodo di piantagioni autunnali anche a Figline e Incisa Valdarno, dove i giardinieri comunali sono al lavoro già da una settimana su varie aree verdi e in particolare su quelle poste lungo la viabilità principale così da attenuare il disagio ambientale, acustico e atmosferico, nei centri abitati, causato dall’alto flusso di traffico delle arterie principali. Nel dettaglio, nuove piante da fiore sono già state collocate in zona Gaglianella, dove il rimboschimento è stato eseguito nei pressi della rotonda stradale oltre che nella frazione di San Biagio, dove è stato rinfittito il filare alberato tra le abitazioni e la strada provinciale. Entro il mese di dicembre, altri interventi simili verranno eseguiti all’interno dei giardini della scuola primaria di Via Piave e in via del Nanniccione a La Massa, oltre che in via della Comunità Europea, dove saranno piantati oleandri e liquidambar, e al Burchio, dove verranno piantati degli olivi che possano fungere da “barriera verde” rispetto alla strada.

“Si tratta di un investimento di circa 14mila euro, ottenuto da un finanziamento regionale, che ci consentirà di arricchire il territorio comunale di ben 110 alberature tra i quali ciliegi da fiore, meli da fiore, peri da fiore, liquidambar e olivi oltre a 35 piante di oleandro – continua l’assessore all’ambiente Paolo Bianchini -, e che si inserisce in un più ampio progetto di implementazione del nostro patrimonio verde. Solo nel 2020, infatti, grazie ad un investimento complessivo di 22mila euro, sono oltre 200 le piantagioni già eseguite e ne stiamo programmando di nuove, da far partire la prossima primavera. Contemporaneamente, oltre alle classiche attività di riparazione e manutenzione ordinaria, l’ufficio Ambiente si occupa anche di monitorare costantemente lo stato di salute di alberature e piante che, per malattia o pericolosità, siamo talvolta costretti ad abbattere. È il caso delle 47 piante già eliminate e sostituite nel corso dell’anno, nello stesso luogo dell’abbattimento o, in alternativa, ripiantate in luoghi giudicati più idonei. E, a proposito di piante sostituite, segnalo che molto spesso siamo costretti a intervenire anche su quelle vandalizzate, sia nel centro di Figline nel cosiddetto Giardino della Pietra e a Matassino in via Don Minzoni, per le quali siamo stati costretti ad impegnare circa 2000 euro del bilancio del nostro ente”.

Lapo Verniani
Redattore