23 Gennaio 2021 - 21:54

Tari: Confesercenti chiede il rinvio del saldo e promuove una petizione sul web per i ristori a tutte le attività

Lettere da Confesercenti ai sindaci dei comuni della provincia di Arezzo per chiedere il rinvio del saldo Tari. “Alla luce del difficile momento che stiamo vivendo per l’emergenza Covid – spiega il vicedirettore Valeria Alvisi – considerata la chiusura, prevista per la ‘zona rossa’, di tante attività determinata dalle misure di contenimento del virus che sta mettendo a dura prova la capacità di resistenza dei nostri imprenditori, abbiamo richiesto alle amministrazioni comunali di prevedere, quale misura naturalmente non sufficiente a risolvere ben più gravi problemi di liquidità finanziaria, il rinvio al 2021 del pagamento del saldo Tari in scadenza”.
Confesercenti ritiene che sarebbe un segnale importante di attenzione e vicinanza da parte degli enti locali.
L’associazione di categoria ha anche promosso una raccolta di firme sul web per chiedere che i Decreti Ristori siano riservati a tutte le realtà produttive che hanno perso il fatturato a causa del Covid-19 e indipendentemente dai Codici Ateco. “La perdita di fatturato non ha Codici Ateco” è lo slogan dell’iniziativa alla quale si potrà aderire sottoscrivendo il modulo reperibile nella pagina Facebook di Confesercenti Arezzo.
Le firme saranno consegnate venerdì prossimo al Segretario Nazionale dell’associazione, Mauro Bussoni, che le invierà al Presidente Conte. Saranno sollecitati anche i parlamentari aretini affinché, sulla base della petizione, si facciano portavoce a Roma delle esigenze delle categorie.