16 Gennaio 2021 - 22:06

Figline Incisa. 15 giovani attori under 22 in scena per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne

Si è conclusa ieri sera, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne la video-performance diffusa via social dal Comune di Figline e Incisa Valdarno.
Ad andare in scena sono stati 15 giovani attori under 22 del laboratorio “Si fa Teatro” dell’associazione Agita, vincitori di più edizioni della rassegna comunale “Alchimie”, che da anni premia le produzioni giovanili. Eva Barlazzi, Matilde Carlini, Azzurra Cuomo, Gea Franchini, Dora Froeba, Gabriele Gonnelli, Pietro Lapi, Silvia Lombardi, Nazir Maman, Vincenzo Morelli, Ciro Ponzalli, Elia Salemme, Marta Terracciano, Alice Torricelli e Filippo Zaccari hanno lavorato sugli stereotipi di genere, ispirandosi al “De rerum natura” di Lucrezio e a fatti di cronaca più o meno recenti che hanno dato forma alla drammaturgia a cura di Miriam Bardini e Patrizia Mazzoni. Si tratta, infatti, di una rappresentazione incentrata sulla figura femminile che, dalla mitologia greca all’attualità, è vittima di violenze, in primis tra le mura domestiche.
L’idea iniziale era quella di realizzare, coinvolgendo giovani dai 15 ai 22 anni, dei flashmob davanti agli Istituti superiori del territorio, per sensibilizzarli al tema della violenza sulle donne in occasione del 25 novembre. Dal momento che la pandemia non lo ha reso possibile, però, è scattato il “piano B” dell’Assessorato alla Cultura: pubblicare online un video-montaggio delle prove dello spettacolo, preceduto dai saluti istituzionali della sindaca Giulia Mugnai, e invitare i dirigenti scolastici del territorio a farlo vedere ai propri studenti.
“Come Amministrazione comunale – spiega l’assessore Francesca Farini – crediamo molto nell’educazione tra pari e, per questo motivo, abbiamo scelto di coinvolgere alcuni giovani del territorio per promuovere questo progetto di sensibilizzazione, che ha appunto un target giovanile. Oltre alla performance, nel video abbiamo voluto inserire anche delle ‘pillole contro la violenza’. Abbiamo, cioè, chiesto ai protagonisti di indicarci una parola che, secondo loro, può servire da antidoto contro la violenza sulle donne e le risposte che ci sono arrivate mostrano una grande sensibilità e una profonda riflessione sul tema. Secondo i nostri ragazzi, infatti, la Cultura, l’Istruzione, l’Amore, l’Informazione, il Coraggio, la Comprensione, l’Educazione, il Rispetto, la Tolleranza e la Libertà sono la chiave per rispondere alla violenza. Come dargli torto?”.

Il video integrale

Marco Corsi
Direttore Responsabile