16 Gennaio 2021 - 21:11

Festa della Toscana. Il Teatro Garibaldi il 30 novembre si illuminerà di bianco e rosso

La Festa della Toscana, che si celebra il 30 novembre, quest’anno non potrà essere celebrata con manifestazioni pubbliche, ma non mancheranno iniziative simboliche. Come quella in programma a Figline, dove il Teatro Garibaldi, lunedì prossimo, si tingerà di bianco e di rosso per ricordare una giornata che celebra l’abolizione della pena di morte voluta dal Granduca Leopoldo di Toscana nel 1786.
“Abbiamo accolto con piacere – ha detto la Presidente del Consiglio comunale, Silvia Fossati – l’invito del Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ad illuminare un monumento del nostro territorio con i colori della bandiera della Toscana. Un modo per ricordare, tutti insieme, quell’importante conquista storica e per simboleggiare l’unione e la vicinanza fra le istituzioni, che è imprescindibile in questo difficile momento di emergenza sanitaria ed economica”. ù
Nel frattempo il Comune di Figline sta lavorando per presentare alla presidenza del consiglio regionale un progetto dedicato, in modo da ottenere i finanziamenti necessari per iniziative e attività dedicate a questa ricorrenza e, più in generale, alla promozione dei diritti dell’uomo, dei valori fondativi dell’identità toscana e della Toscana come terra di libertà. “Inoltre – ha aggiunto Fossati – i consueti appuntamenti per la Festa della Toscana che prevedono il coinvolgimento delle nostre scuole e l’assegnazione del Premio Bambagella, la più alta onorificenza che il Comune assegna annualmente ad un cittadino che si è particolarmente distinto per le proprie attività, saranno riprogrammati non appena sarà possibile ritornare fisicamente a teatro e celebrare questa ricorrenza insieme”. L’Accademia e l’Istituto Marsilio Ficino hanno poi organizzato un incontro online, che si terrà in diretta, alle 11,30 del 30 novembre, dall’aula magna dell’Istituto Ficino e che sarà dedicato alla libertà e all’emancipazione femminile.