23 Gennaio 2021 - 21:54

Bilancio di un anno. Il Pd di San Giovanni: “12 mesi complicati. Ma la giunta ha lavorato bene”

Dicembre è generalmente tempo di bilanci e la segreteria del Pd di San Giovanni Valdarno, oltre al tradizionali auguri natalizi, ha voluto tracciare un bilancio dell’attività svolta dal governo cittadino in questo 2020. Un anno terribile, nel quale la pandemia ha messo a repentaglio la vita di tante persone, alcune delle quali purtroppo non ce l’hanno fatta e stravolto profondamente il nostro modo di vivere con pesanti condizionamenti sul piano economico e sociale.
“Innanzitutto – ha detto il Partito Democratico -, ci teniamo a ringraziare sentitamente il nostro Sindaco Valentina Vadi e la sua Giunta per le numerose iniziative messe in atto durante questa pandemia volte ad agevolare quanto più possibile vaste frange della cittadinanza: dal lancio di “iorestoacasa” per tutelare con la consegna a domicilio le persone più anziane, alla ideazione della bellissima campagna “#iocomproasangiovanni di promozione e sostegno ai nostri esercizi commerciali in concomitanza dell’inizio del periodo natalizio, giusto per citare solo un paio di esempi”.
Il Pd ha accolto con soddisfazione anche l’allargamento delle finestre di apertura alla viabilità veicolare nelle strade del centro di San Giovanni. “Deve essere inquadrato sotto questo punto di vista e percepito come un necessario segnale di attenzione rivolto alle attività commerciali del centro storico così pesantemente colpite dal perdurare delle misure restrittive di distanziamento sociale – ha spiegato la segreteria del Pd -: si tratta, ovviamente, di una disposizione emergenziale e dal carattere dichiaratamente temporaneo, dettata dalla semplice necessità di fare quanto possibile per sostenere quelle attività commerciali su cui è innervato il tessuto socio-economico della nostra città”.
Il Partito Democratico si è detto convinto che proprio grazie alla coesione della sua cittadinanza San Giovanni saprà uscire dalle difficoltà di questo periodo così complesso per farsi trovare pronta al momento della ripartenza. “Solo attraverso la percezione che i problemi sono di tutti e che le soluzioni devono essere condivise per essere efficaci e risolutive potremo cogliere nell’anno che sta per iniziare le opportunità per riappropriarci della nostra socialità, del nostro stile di vita quotidiano, e per risollevarci dalle problematicità contingenti – ha aggiunto il segretario Andrea Romoli -. In questo senso il nostro pensiero va doverosamente anche a tutti i lavoratori della Bekaert, cui é stato comunicato proprio in questi giorni l’avvio della procedura di licenziamento, ai quali va tutta la nostra solidarietà e l’impegno a sollecitare tutti i livelli istituzionali per un sostegno economico immediato e per la riqualificazione di una importante realtà produttiva della nostra vallata”.
“Non a caso Martin Luther King soleva dire che “abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”: solo percependo noi stessi come parte di qualcosa di più ampio e non contenibile all’interno di qualunque steccato – ha concluso il Pd – saremo stati capaci di aver fatto tesoro delle nostre esperienze più difficili , traendone il valore aggiunto importantissimo di quel civismo sempre più maturo che è fra i benefici più elevati di ogni forma di progresso”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile