23 Gennaio 2021 - 21:07

San Giovanni. Rotatoria sulla 69. Accordo preliminare per la cessione delle aree

E’ stato approvato lo scherma di accordo preliminare per la cessione delle aree su cui sorgerà la nuova rotatoria all’intersezione tra la Regionale 69 e via Maestri del Lavoro, nel comune di San Giovanni Valdarno. Nel corso del 2020 l’ente ha proseguito le attività relative alla realizzazione dell’opera. E’ stato approvato il progetto esecutivo e di pari passo è stata portata avanti la procedura espropriativa per l’acquisizione delle aree. In quest’ottica, nel mese di settembre, è stato comunicato al proprietario, Kuwait Petroleum Italia S.p.A, il valore dall’indennità provvisoria determinata dal Comune in 36,450,00 euro. A fine ottobre il proprietario ha annunciato la propria volontà di cedere le aree per un importo di 40.000,00 e contestualmente ha avvisato il Comune che sull’area era attivo un sequestro preventivo del tribunale di Napoli, proponendo di farsi arte attiva per il dissequestro.
L’ente ha accettato la controproposta e per ottimizzare i tempi per la presa in carico delle aree e, allo stesso tempo, tutelarsi in caso di inerzia della proprietà, si è definito un accordo preliminare il cui schema è stato approvato a fine dicembre. Prevede che Kuwait abbia 150 giorni di tempo per dissequestrare l’area. In caso contrario l’accordo decadrà. Siamo quindi arrivati ad un punto di svolta. La Regione Toscana ha finanziato con 250,000 euro questa opera pubblica particolarmente attesa in un incrocio a grande intensità di traffico. L’intervento è importantissimo soprattutto sul fronte della sicurezza. Quel tratto stradale è infatti molto pericoloso, soprattutto d’inverno e nelle ore serali e negli ultimi anni si sono registrati incidenti, per fortuna non gravi.
I 302.000 euro complessivi serviranno per la realizzazione della sola rotatoria. L’amministrazione comunale di San Giovanni sta poi lavorando su altri due interventi, che però sono distinti e seguiranno un iter diverso: la realizzazione dell’impianto di risalita delle acque reflue in zona Lucheria vecchia per la messa in sicurezza idraulica della zona e la ricucitura con la pista ciclabile che arriva da via Spartaco Lavagnini. La costruzione del rondò lungo la 69 consentirà anche di limitare l’alta velocità che, in quel tratto, spesso accompagna il transito delle auto. Un rischio costante che sarà limitato dalla presenza della rotonda, ormai compagno di viaggio per tutti gli automobilisti. Basti pensare che tra Montevarchi e San Giovanni, in un tratto di 5 km, ce ne sono già sei.

Marco Corsi
Direttore Responsabile