lunedì, Dicembre 5, 2022

Arrivano “I giorni della Merla”. Origine e significato

Siamo arrivati ai cosiddetti “Giorni della Merla”, ovvero gli ultimi tre giorni del primo mese dell’anno. In questo caso il 29, 30 e 31 gennaio 2021. Secondo la tradizione questo periodo è il più freddo dell’anno e in base alle condizioni climatiche è possibile predire il clima dei mesi successivi, in particolare se la primavera tarderà ad arrivare o se in invece sarà mite e arriverà presto. Ma quali sono le origini di questa credenza popolare? Sono più di una. La prima racconta che un tempo questi animali avevano un piumaggio bianco. A fine gennaio, per proteggersi dal freddo intenso, una famiglia si rifugiò in un comignolo per beneficiare del calore emanato dal camino acceso in casa. Ne uscì l’1 febbraio sporca di fuliggine e da quel momento i merli maschi hanno le piume nere, così come i suoi neonati, mentre le femmine le hanno grigie.
C’è poi un’altra leggenda. Un tempo il mese di gennaio durava 28 giorni Vento e neve, in quel periodo, avevano “preso di mira” una merla che, ogni volta che usciva dal nido per andare a cercare del cibo, si congelava. L’uccello decise così di limitare al massimo gli spostamenti, mettendo da parte provviste sufficienti e necessarie a non lasciare la sua “casa” sino alla fine del mese, restando così al calduccio. Indispettito da quello che ritenne un affronto, gennaio chiese tre giorni in prestito a febbraio, in modo da durare di più e vendicarsi della povera bestiola e scatenandole addosso bufere che non aveva previsto.
Secondo la credenza popolare è possibile prevedere il clima del resto dell’anno in base alle condizioni climatiche di questi tre giorni. Nello specifico se il 29-30-31 gennaio la temperatura è calda l’inverno sarà ancora lungo e rigido, se invece è freddo, la primavera sarà mite e arriverà presto. Vedremo…..

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile