mercoledì, Novembre 30, 2022

Verso il 101° derby del Valdarno. I numeri di Leonardo De Nicola. Un vero amarcord

Il derby dice 101, ma non sarà uguale a tutti gli altri…Dall’8 Dicembre 1929, 91 anni e passa il derby calcistico del Valdarno divide due città e appassiona i tifosi. Quel giorno a trionfare al Brilli Peri furono i rossoblù, un secco 3-0 con il grandissimo Giovanni Busoni al centro dell’ attacco. Il grande romanzo in 100 atti si conclude al momento con la sfida del girone di ritorno del passato torneo terminata in parità, 1 a 1 coi goal di Giustarini e Mencagli, gara ancora giocata sul campo montevarchino .
Il bilancio, che tiene conto delle 74 partite di campionato (3 e 1′ divisione Toscana ,serie D ,C2 e serie C) e di altre 26 fra Coppa Italia ,coppa Toscana e Coppa Umberto Volpi del 1929 è il seguente:
36 vittorie e 110 reti fatte per la Sangiovannese .
28 successi e 85 goal per il Montevarchi .
36 ovviamente gli incontri terminati in parità .
E gli azzurri sono avanti nel conto globale anche nelle partite, 74, di solo campionato con 23 successi a 21.
Bilancio favorevole che la Sangiovannese ha di certo implementato negli ultimi 20 anni e cioè da quando il derby è tornato dopo il più lungo periodo si assenza (17 anni dal 1983 al 2000 per la netta supremazia rossoblù). Dal celebre incontro di coppa Italia dell’agosto 2000 vinto con un goal di Giorgio Bresciani la Sangio ha vinto ben 10 dei 22 incontri giocati nelle due manifestazioni nazionali a fronte di 8 pari e di sole 4 vittorie aquilotte, equamente divise fra Coppa e campionato.
Dove ad oggi noi troviamo il maggior ritardo possibile con il Monte che non supera i rivali da 6 partite (2-0 a San Giovanni nell’ andata 2017-2018, goal di Essoussi e Rosseti ) e addirittura da 19 anni sul terreno del Brilli Peri e cioè dal derby del 24 febbraio del 2002 in C2 con goal di Luca Vigna e in panchina Luciano Filippi e Leonardo Acori . Sarà invece questo il confronto in campionato numero 37 sul campo montevarchino con 13 successi dei padroni di casa, 16 pari e 7 vittorie per gli ospiti, l’ ultima delle quali nella stagione 2018-19, il 3 a 2 in rimonta nella sfida giocata al mercoledì e vinta dalla squadra diretta da Renato Buso coi goal di Gerardini, Mencagli su rigore e Di Santo ancora dal dischetto; per i rossoblù di casa a segno l ex Bobo Regoli ed il solito Essoussi.
7 i precedenti nel mese di Febbraio, mai però in data 7 del mese, con 3 vittorie per il Montevarchi ed una sola affermazione Sangiovannese che è datata fra l altro 15 febbraio 1953 .
Particolare curioso che, a causa della pandemia e degli slittamenti del calendario, questo incontro si gioca si nel secondo mese dell’anno ma relativamente al girone di andata (i precedenti sempre hanno riguardato il girone di ritorno).
C’è un lontano precedente che vede il derby alla penultima giornata: in serie C nel campionato 1941-42 le rivali si divisero equamente due larghe vittorie: 3-0 a San Giovanni all andata con le reti di Alfonsi, Passetti e Coppini, stesso risultato al ritorno a favore del Montevarchi coi goal di Bonciani e degli ex Lucaccini e Rossano Boni.
In 92 anni di storia comune solo in 38 stagioni le due squadre hanno disputato lo stesso torneo e nei 37 precedenti 19 volte i rossoblù hanno preceduto gli azzurri in classifica contro 16 e per due volte invece si è avuto un arrivo finale in perfetta parità.
3 gli allenatori che hanno “giocato” il derbyssimo sulle due sponde e sono Balleri, Braglia e Wolk a fronte di 9 doppi mister nella storia dei clubs: oltre ai 3 citati ricordiamo anche Dario Compiani, Silvano Grassi, Carlo Caroni, Attilio Sorbi, Pierino Cucchi e Roberto Malotti . Ma il record di presenze al derby resta quello di Francesco Petagna, 17 volte sulla panchina del Marzocco negli anni 70 e 80 .
I giocatori con più gettoni di presenza sono Luciano Ravenni e Giovanni Poli con 17 partecipazioni anche se Simone Calori ha preso parte a 18 partite partendo però 4 volte dalla panchina senza entrare in campo.
Per i marcatori quota 5 goal per il rossoblù Brandolini e l azzurro Marino Passetti, seguiti a 3 reti da Tampucci, Piero Donati, Furiani, Baiano ed Essoussi. 2 i giocatori a segno nel derby con entrambe le casacche e cioè Boni Rossano e Lucaccini mentre il goal più rapido resta ad oggi quello messo a segno da Orazio Millesi della Sangio dopo 3 minuti nella gara di Coppa del 19 agosto 2001 .
4 invece le reti sopraggiunte oltre il novantesimo minuto di gioco: l’uno – due rossoblù di Garaffoni nel derby del 7 marzo 2004 vinto dagli azzurri con doppietta di Alessio Stamilla. E poi ..ancora da ricordare padre e figlio versione derby, privilegio toccato a Ivo e Mauro Isetto e a Rossano e Gianni Boni, fra l altro anche andati in goal entrambi.
Infine gli arbitri delle 100 sfide dal 1929 ad oggi e cioè fino all’ ultimo confronto dello scorso febbraio terminato 1 a 1. Fischietti celebri per la sempre sentita sfida valdarnese con 3 direzioni per Lanzetti di Viterbo e per Pairetto padre di Torino. A quota 2 Rastelli, Patuelli, Pieri senior e Mazzoleni e fra gli arbitri poi di una certa fama ricordiamo Gemini, Poggipollini, Ciulli, Panzino, Bianchi, Velotto, Altobelli e Bergonzi di Genova che diresse al Brilli Peri l’ ultima sfida vittoriosa in casa dei rossoblù .
L’ ultimo double rimane in campionato quello della Sangio della stagione 2003-2004 con Sarri in panchina, anche se in quell’anno di “grazia” per il Marzocco sarebbe più opportuno parlare di ..triplete, visto anche il successo estivo in Coppa Italia.
Sarà questo il derby della pandemia a porte tristemente chiuse: esiste un precedente senza pubblico per motivi di sicurezza e di ordine pubblico quando, dopo la tragica scomparsa di Renato Pieraccioli, le autorità disposero opportunamente di fare disputare la gara sul campo neutro di Santa Croce sull Arno a porte chiuse…