mercoledì, Novembre 30, 2022

Bruciano rifiuti speciali. Carabinieri forestali in azione. Denunciati padre e figlio. Il reato potrà essere estinto a seguito di prescrizioni

Sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi tramite combustione al suolo due uomini, padre e figlio. I Carabinieri forestali della stazione di Reggello li hanno colti mentre stavano bruciando
all’interno di terreno privato assi e pancali di legno, ma anche materiale plastico non più identificabile, in quanto ormai combusto e sciolto. Al termine dell’operazione i militari hanno ritenuto applicabile la procedura prevista dal Testo Unico Ambientale, che consente l’estinzione del reato dietro ottemperanza, entro un tempo determinato, di una serie di prescrizioni. Nella fattispecie lo smaltimento dei rifiuti depositati sul terreno e il pagamento di una sanzione amministrativa di 6500 euro per ciascun trasgressore.
Gli uomini dell’arma stavano percorrendo la strada di Pian di Rona che dal Matassino porta alla località Prulli, nel comune di Reggello, quando hanno notato una colonna di fumo di colore nero provenire da un terreno adiacente la linea ferroviaria Roma-Firenze. Si sono quindi portati sul luogo e hanno notato che, in un’area privata recintata, posta tra la linea ferroviaria e l’autostrada, c’erano due persone che stavano bruciando due cumuli di rifiuti, riconducibili per la maggior parte a materiale legnoso. Il cancello carrabile era aperto. I soggetti coinvolti sono stati immediatamente identificati. Sul posto era presente anche un furgone di proprietà di uno dei due, dotato di cassone ribaltabile, sul quale erano presenti rifiuti legnosi non pericolosi. A seguito di un accertamento presso l’Albo Gestori Ambientali di Firenze, i Carabinieri hanno appurato che il mezzo non era autorizzato al trasporto dei rifiuti. Sul terreno, non di proprietà dei due ma dato in uso da un’altra persona, erano inoltre presenti numerosi rifiuti speciali non pericolosi di vario genere, abbandonati per terra, tutti riconducibili ad una attività edile.
Vista la vicinanza sia alla linea ferroviaria che alla rete autostradale, i Carabinieri forestali hanno chiesto l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto a spegnere il cumulo in combustione.