26 Febbraio 2021 - 08:08

La Bekaert conferma i licenziamenti. La Fiom Cgil:”L’azienda continua con il suo atteggiamento arrogante”

La procedura per il licenziamento collettivo dei 112 lavoratori della Bekaert attualmente in cassa integrazione straordinaria sta andando avanti. L’azienda, nel secondo incontro che si è tenuto oggi ha ribadito che al termine della cassa licenzierà i 112 lavoratori, rifiutando la proposta di sospendere la procedura avanzata dalla Regione Toscana.
Durissima la presa di posizione di Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze e Prato: “L’azienda continua con il suo solito atteggiamento arrogante rifiutando la proposta di mediazione avanzata dalla dottoressa Carmen Toscano della Regione, per la sospensione dei termini della procedura. Bekaert ha usufruito di ammortizzatori sociali straordinari nati per portare in fondo la reindustrializzazione. Se questa non verrà realizzata, avrà delle responsabilità con un nome e un cognome, a partire dall’azienda e dall’advisor Sernet, che non sono riusciti a portare alcun piano industriale al tavolo in oltre trenta mesi di vertenza, fino alle istituzioni, con i vari governi che si sono succeduti, fino e alla  Regione Toscana, che durante tutta la procedura di licenziamento attuale non è mai stata presente con un esponente istituzionale”. Il segretario si è espresso anche sulla possibile reindustrializzazione del sito su iniziativa degli operai stessi: “L’unico piano presentato ufficialmente era quello della Cooperativa Steelcoop Valdarno e chi l’ha affossato dovrà assumersene la piena responsabilità. La posizione della Fiom è chiara – ha concluso Calosi – : non firmiamo i licenziamenti,  quindi chiediamo il ritiro della procedura, l’utilizzo della Cassa Integrazione per Covid e fin da ora chiariamo che, qualunque sia la conclusione della vicenda, chiunque si avvicini per reindustrializzare dovrà prevedere una soluzione per tutti, che i lavoratori siano licenziati oppure no. Non possiamo aspettare cavalieri bianchi”.

Serena Paoletti ha intervistato il segretario Fiom

Lapo Verniani
Redattore