26 Febbraio 2021 - 07:36

Farmacie sempre più al centro della lotta al Covid. Sarà possibile fare test seriologici e tamponi rapidi nasali

Le farmacie territoriali si stanno dimostrando sempre più centrali in due nuovi ambiti oggi fondamentali nella lotta al Covid e nel progresso della campagna vaccinale. Il primo è quello dell’effettuazione  dei tamponi nasali rapidi e dei test sierologici pungidito. Il secondo è la distribuzione dei vaccini anticovid Pfizer-Biontech che da oggi sono disponibili in farmacia per essere ritirati dai medici di medicina generale che potranno somministrarli agli ultraottantenni del nostro territorio. Queste novità sono state presentate dal presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti e dal Direttore generale dell’Usl Toscana Sud est, Antonio D’Urso. “Per tamponi e test sierologici, attraverso ulteriori intese e accordi con la Regione Toscana  – ha affermato Roberto Giotti – ci siamo resi disponibili a sostenere questo ulteriore importante servizio di tracciamento e quindi i test pungi dito, mirati a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM e i tamponi antigenici rapidi nasali per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2. Questi potranno essere eseguiti, su base volontaria, presso le farmacie territoriali aderenti che si stanno dotando di spazi idonei  sotto il profilo igienico-sanitario e in grado di garantire la tutela della riservatezza. Le prestazioni diagnostiche di screening potranno essere effettuate sia a livello privatistico con oneri a carico del privato e sia a livello convenzionale con la Regione Toscana per target di popolazione, in primis quella scolastica”.
Passando invece alla somministrazione dei vaccini: “Federmarma attraverso la rete capillare delle farmacie associate –  ha spiegato Giotti –  ha ancora una volta offerto la massima disponibilità a collaborare con le Istituzioni sanitarie per incrementare significativamente i livelli di copertura vaccinale: farmacie quindi,  ancora decisive per la salute dei cittadini”.
Nel suo intervento Giotti ha spiegato che “le farmacie si sono rese disponibili, attraverso un accordo con la Regione Toscana, ad effettuare la distribuire dei vaccini messi a disposizione dal Servizio sanitario regionale, per conto della Usl che a sua volta li ha resi disponibili per la distribuzione ai medici di medicina generale che potranno ritirarli dalle farmacie territoriali per la loro somministrazione agli ultraottantenni di tutto il territorio aretino”.
Da un punto di vista logistico i flaconi, da sei dosi vaccinali appena decongelati del vaccino  Pfizer-Biontech, con tutto il corredo necessario, vengono inseriti in in un contenitore ad hoc dalle farmacie ospedaliere, e distribuiti rapidamente alle farmacie territoriali attraverso i propri magazzini distributivi. Le farmacie rispettando la catena del freddo conservano i flaconi vaccinali a temperatura di 2- 8 gradi fino alla consegna al medico che ne ha fatto richiesta attraverso un’agenda digitale nella quale ha indicati gli ultraottantenni suoi pazienti, gli unici che per il momento hanno diritto alla somministrazione. Tutto il processo, compresa l’inoculazione del vaccino, oltre ad essere eseguito a temperatura controllata, deve essere concluso entro 5 giorni dallo scongelamento del liquido vaccinale, pena la sua inefficacia.  “Il Covid – ha commentato Antonio D’Urso – conferma la necessità che si lavori tutti insieme. Le farmacie sono una maglia fondamentale della rete di sostegno alle persone e alla comunità. Lo sono per la professionalità dei loro operatori e per la capillarità della loro presenza nel territorio. Se uniamo gli ospedali, le strutture territoriali e le farmacie abbiamo un’idea di quali e quanti punti di riferimento abbiano le persone in questa fase che è segnata non solo dal contagio ma anche dalla paura del contagio. Di particolare rilievo è la disponibilità delle farmacie per tamponi e test. Da oggi ogni cittadino che ha bisogno di una conferma sul suo stato di salute e quindi di non essere positivo al Covid, può rivolgersi ad una struttura organizzata, stabile e professionalizzata che può rispondere alla sua domanda”.

Lapo Verniani
Redattore