martedì, Dicembre 6, 2022

Progetto di seconda accoglienza “Casa Joy”. La casa sarà dedicata alla defunta giovane mamma nigeriana di Montevarchi

Si chiamerà “Casa Joy” l’abitazione che ospiterà due famiglie nigeriane di Montevarchi. Questo il nome scelto dall’associazione del Punto Famiglia Villa Pettini della Gruccia, in onore di Joy, la giovane mamma nigeriana di Montevarchi scomparsa lo scorso 14 giugno per complicanze sopraggiunte durante il parto della sua terza figlia.
Del “progetto di seconda accoglienza” faranno parte due diversi nuclei familiari: il marito di Joy con le tre figlie piccole ed un’altra coppia con due bambini, già da tre anni ospiti di “Casa Bethesda” al Punto famiglia Villa Pettini.
“Entrambe queste famiglie – fanno sapere dall’associazione – provengono da storie di violenza e povertà, dagli orrori della Libia, dalle traversate con i barconi. Piano piano hanno costruito la loro vita e adesso sono integrate. In questi ultimi mesi, noi, famiglie di Villa Pettini dopo cinque anni di sostegno alla “prima accoglienza” di richiedenti asilo a “Bethesda”, ci siamo impegnate per un “progetto di seconda accoglienza” con la finalità di aiutare ad integrare completamente questi nostri fratelli. Casa, lavoro e inserimento nelle nostre comunità sono i tre pilastri del progetto”.
Ed è proprio grazie agli sforzi del Punto famiglia che sono riusciti a trovare una casa: nel quartiere del Pestello, a Montevarchi – dove era residente la giovane mamma – dove poter abitare assieme condividendo stanze e spese, almeno per alcuni anni.
“Nell’ottica di individuare delle concrete modalità di aiuto – continua l’associazione di Villa Pettini – vogliamo rivolgere un appello a chiunque voglia farlo di mettere a disposizione del tempo per lavori da elettricista, imbiancatura, insegnamento di italiano e aiuto per far prendere la patente ai tre adulti; oppure donare ciò che abbiamo in casa e che non utilizziamo più o riteniamo di poter condividere, come lenzuola, asciugamani, tovaglie, pentole, posate, giochi per bambini ecc”.
È possibile versare un contributo economico iscrivendosi alla “rete di Casa Joy”. Un
insieme di famiglie che cerca di raccogliere una somma iniziale per le spese di arredamento essenziale e per interventi di messa in sicurezza di impianti elettrico e termico di “Casa Joy”. “Obbiettivo da raggiungere 10 mila Euro”. I versamenti possono essere fatti sul conto corrente bancario del Punto Famiglia Villa Pettini sulla Banca del Valdarno.