19 Aprile 2021 - 21:44

Eugenio Giani: “Il Valdarno Aretino rimarrà in zona rossa anche la prossima settimana”

Una vera doccia fredda, per non dire gelata, quella arrivata dalle dichiarazioni rilasciate questa mattina al quotidiano La Nazione dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Il Valdarno Aretino rimarrà in zona rossa anche la prossima settimana”. Non ha manifestato dubbi il Governatore, che ha invece ricordato come la situazione nel resto della provincia sia in parte migliore, vedi la Valdichiana, in parte in peggioramento, il Casentino e in parte border line, il capoluogo.
“Da questi primi giorni in rosso emerge una situazione che sta piano piano migliorando – ha detto Giani alla redazione aretina del quotidiano – . Arrivano i primi frutti dello stop e già dalla settimana prossima andremo incontro a significativi cambiamenti. Cominciamo dalla famosa soglia dei 250 positivi per centomila abitanti. Ebbene, Arezzo, Valtiberina e Casentino sono a quota 254, purtroppo il Valdarno è molto sopra e si assesta a 293. Buone notizie invece per la Valdichiana, scesa a 134”.Giani ha ricordato che i provvedimenti di venerdì scorso erano stati adottati prima del nuovo decreto del governo, quando ancora due erano le opzioni: zona rossa provinciale o zona rossa per comuni. Il nuovo Dpcm ha mutato il quadro, adesso i provvedienti possono essere presi anche per aree.
“Quindi – ha aggiunto- con la Toscana che sta ampiamente al di sotto dei numeri da zona rossa, posso dire che in arancione entrerà senz’altro la Valdichiana. Questa soluzione è invece esclusa per il Valdarno mentre su Arezzo siamo lì a ballare intorno alla benedetta soglia”.C’è poi il Casentino, con una situazione in peggioramento.
L’indice regionale è invece di 240 positivi ogni centomila abitanti, con l’RT sceso da 1,22 a 1,08 e quindi la Toscana rimarrà in zona arancione anche la prossima settimana. “Rimarranno in rosso alcune aree, ho parlato del Valdarno aretino ma lo stesso sarà ad esempio per gli undici comuni dell’Empolese”, ha concluso Giani. Insomma, notizie non proprio positive…

Marco Corsi
Direttore Responsabile