19 Aprile 2021 - 21:40

Figline Incisa, le regole per la manutenzione delle piante vicino alle ferrovie

Prendersi cura degli alberi vicini alle ferrovie è una responsabilità dei privati che ne sono proprietari: lo puntualizzano dal Comune di Figline Incisa che, raccogliendo l’invito della Prefettura di Firenze, ricorda ai cittadini che la legge obbliga alla corretta manutenzione delle piante per prevenirne la caduta, scongiurare lo sviluppo di incendi e in generale garantire la sicurezza nei pressi della rete ferroviaria.Le regole sono fissate dal D.P.R. n 753/80. È vietato far crescere piante o siepi ed erigere muriccioli di cinta, steccati o recinzioni a una distanza inferiore ai 6 metri dalla rotaia più vicina. Distanza che, dove necessario, deve essere aumentata per far sì che le piante o le opere siano sempre distanti almeno 2 metri dal ciglio delle strade sterrate o dal piede dei rilevati. Per piante, muriccioli e steccati di piccole dimensioni (alti non più di 1,50 m) la distanza può essere ridotta a un metro.Discorso diverso per gli alberi di grandi dimensioni, cioè quelli per i quali è previsto il raggiungimento di un’altezza superiore ai 4 metri. Questi dovranno essere piantati a una distanza dalla rotaia pari almeno alla loro altezza massima raggiungibile aumentata di 2 metri. I terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono inoltre essere destinati a bosco entro una distanza di 50 metri dalla più vicina rotaia.
Il Comune di Figline Incisa invita quindi i cittadini a verificare il rispetto delle misure di prevenzione sulle alberature private e, da parte sua, proseguirà con i controlli su quelle pubbliche. Si ricorda che in caso di violazioni delle norme di sicurezza il proprietario delle piante si espone a sanzioni amministrative e penali.

Serena Paoletti
Redattrice