19 Aprile 2021 - 20:40

E’ un Montevarchi che fa sognare. Il meglio della gara ieri racchiuso in due goal capolavoro

Inarrestabile e, siccome la classifica non mente, sempre più vicina alla vetta. L’Aquila regala ai suoi tifosi una Pasqua da incorniciare espugnando il campo sempre tabù di Scandicci con l’ennesima prova di forza, arricchita da due goal straordinari di Cela e Frugoli. Sebbene nelle dichiarazioni post partita allenatore e presidente continuino a volare basso e a ripetere il “mantra” del “viviamo alla giornata”, il messaggio lanciato al campionato con autorevolezza e personalità è chiarissimo: la banda di Malotti, al momento, è l’antagonista principale del Trastevere per il primato. Lo certificano i numeri, perché a quota 46 in classifica il Montevarchi dei giovani ora è a sei lunghezze dai romani, bloccati ieri sul pari in bianco a Trestina, ma con una gara in meno, il recupero alle Badesse che presto sarà calendarizzata dalla Lega Dilettanti. Non solo. Il rotondo 3 a 0 imposto ai Blues con il piglio della grande squadra in soli 45 minuti, consente ad Amatucci e compagni di riportare a cinque i punti di vantaggio sulla terza piazza, condivisa ora proprio dal Trestina (che sarà al “Brilli Peri” alla ripresa dell’11 aprile) e dal Tiferno Lerchi, battuto al “Fedini” dalla Sangio. Né vanno dimenticate le cifre dei gol fatti e subiti che consolidano la fama degli aquilotti, competitivi al massimo tanto in avanti che in retroguardia. 40 le reti segnate, appena 4 in meno dei laziali al comando del girone, e 19 quelle incassate in 23 incontri che valgono la palma di migliore difesa. E dire che la linea arretrata, escludendo il portiere Giusti, classe1997, è formata completamente da “under”. Basta leggere la data di nascita dei vari Martinelli, Tozzuolo, Achy, Iroanya, Zanoli, Calosci, Bruschi o Gistri che si alternano nel reparto. Vale la pena, ancora una volta, di fronte alle performances eccellenti del team plasmato da Roberto Malotti, di ricordare gli indiscutibili meriti del direttore tecnico Giorgio Rosadini. Un navigato talent scout, supportato da una società seria e presente, nella costruzione di un gruppo di valore e di prospettiva, vista l’età media molto bassa. Insomma, la bella favola dell’Aquila prosegue e dopo la sosta pasquale ci diranno di più tre sfide in sette giorni: Trestina e Foligno in casa (11 e 18 del mese) e, il big – match del 18 aprile al Trastevere Stadium. Archiviato il “ponte” pasquale, da martedì il Montevarchi comincerà a preparare l’incontro con gli altotiberini del grande ex Adnane Essoussi. “Ad oggi è il nostro unico pensiero”, ripetono in coro all’Aquila. Sarà proprio vero?

Rivediamo le fasi salienti della gara di ieri