19 Aprile 2021 - 21:25

Ordine del giorno su Le Borra. La Lega di Figline Incisa: “non c’è niente da festeggiare. Ecco perchè siamo usciti dall’aula”

La Lega Salvini Premier di Figline ed Incisa Valdarno, attraverso un comunicato, è tornata sull’ordine del giorno approvato qualche giorno fa dal Consiglio Comunale sull’area Le Borra.” Non c’è niente da festeggiare – affermano Alessandro Gonnelli e Costantino Ciari-. L’argomento discariche è ben noto e presente al gruppo Lega. Tant’è vero che in ben due consigli comunali abbiamo portato ben tre interrogazioni specifiche, relative sia a Podere Rota che a Le Borra, destinata a suo tempo a divenire una discarica per inerti. Una ipotesi  poi rivista a seguito delle proteste dei cittadini e delle istituzioni locali”.
La prima interrogazione risale allo scorso ottobre e richiedeva a che punto fosse l’acquisizione dell’area Le Borra da parte del Comune. “Acquisizione – spiega il Carroccio – già prevista dalla precedente amministrazione proprio per evitare che l’area potesse tornare ad essere oggetto di discarica. E ricevemmo rassicurazione dal Sindaco, che dichiarò la disponibilità di destinare 350.000 euro per tale scopo”.
“Nel consiglio del 22 dicembre scorso la Lega presentò altre due interrogazioni: la prima  sempre relativa all’acquisizione de Le Borra. “Rispose l’assessore Bianchini dichiarando la volontà di acquisire il terreno dall’Enel entro il 31 dicembre – ricordano Ciari e Gonnelli -. Confermò poi l’assoluta contrarietà dell’amministrazione alla possibilità che quel luogo potesse essere, destinato, in futuro, ad una discarica. La seconda interrogazione la facemmo su Podere Rota e sul suo ampliamento richiesto da Csai, una compagine pubblico privata. Un progetto presentato anche contro la volontà dei comuni azionisti come Loro Ciuffenna, Cavriglia, Montevarchi e Castelfranco Pian di Scò. San Giovanni Valdarno non è azionista. Nel rispondere a questa interrogazione l’assessore Bianchini dichiarò che l’amministrazione di Figline Incisa è sempre contraria alle discariche, considerate un escamotage al fallimento della gestione dei rifiuti.”
E veniamo all’ultimo consiglio comunale. I due rappresentanti leghisti hanno ricordato il contenuto dell’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia, che chiedeva una espressione di contrarietà all’ampliamento della discarica di Podere Rota e l’impegno al definitivo stralcio dell’area de Le Borra da piano rifiuti generale. “Su questa mozione la capogruppo Pd Orpelli ha chiesto, con un emendamento, che fosse tolto dalla mozione ogni riferimento a Podere Rota – sottolinea la Lega – perché non voleva correre il rischio che, dichiarandosi contrari all’ampliamento del sito di Terranuova, potesse riemergere l’ipotesi di Le Borra quale possibile discarica. Di fronte a tanta pochezza ha preso la parola il nostro capogruppo Alessandro Gonnelli, che ha espresso fermamente la contrarietà del gruppo Lega alla accettazione di questo emendamento, che stralciava dall’odg il riferimento a Casa Rota”. I due rappresentanti del partito di Salvini hanno ricordato di avere infatti grande  rispetto del Comitato vittime di Podere Rota e della loro lotta quotidiana per vedere riconosciute le loro istanze. “Lo abbiamo fatto perchè abbiamo rispetto delle famiglie che vivono nelle vicinanze della discarica e per i cittadini di San Giovanni che subiscono da anni i disagi, specie chi vive nel quartiere Oltrarno. Ma anche perché abbiamo rispetto dei nostri concittadini che vivono al Porcellino e che si trovano a 800 metri in linea d’aria da Podere Rota e di tutti coloro che vivono nella zona subendo anche loro gravi disagi”. “Per questo siamo usciti dall’aula – terminano gli esponenti leghisti- . Non abbiamo bisogno di votare un ordine del giorno per esprimere la nostra contrarietà alla discarica di Le Borra. Ci sono infatti atti e verbali che lo attestano. Festeggiare, quindi, con toni trionfalistici la votazione di un odg  dove si toglie, con egoismo e senza rispetto, il riferimento a Podere Rota, ci sembra eccessivo e fuori luogo, per non dire vergognoso”.

Serena Paoletti
Redattrice