19 Aprile 2021 - 21:55

Fiumi sicuri: patto tra Consorzio di Bonifica e Csai per la gestione dei sedimenti

Patto per la gestione dei sedimenti dei corsi d’acqua del territorio, per rendere meno costosa la collocazione di terre e rocce da scavo derivanti dai cantieri del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. L’intesa tra l’ente consortile e la società Csai è stata siglata stamani ad Arezzo grazie all’impegno del Comune di Terranuova Bracciolini, socio di maggioranza della Centro Servizi Ambiente Impianti Spa gestore della discarica di Podere Rota.
“In tante aree del comprensorio – ha spiegato la presidente del Consorzio Serena Stefani – è evidente  la necessità di procedere con la rimozione dei  sedimenti dai corsi d’acqua per ripristinare l’originale capacità di deflusso del reticolo. Operazione particolarmente complessa  sul piano tecnico-amministrativo e logistico. Tra l’altro, fino ad oggi, i siti individuati per il conferimento dei materiali rimossi risultavano molto lontani, con elevati costi per il trasporto a cui si aggiungevano quelli altrettanto importanti richiesti per la gestione dei materiali stessi. Per il Consorzio aver individuato un’area all’interno del comprensorio è strategico perché  consente di abbattere sensibilmente  le spese. Non solo: l’accordo risulta vantaggioso anche sul piano economico e quindi  permette all’ente di potenziare gli interventi programmati senza appesantire il contributo di bonifica”.
La convenzione sottoscritta ha la durata di un anno e offre una capacità di  15.000 metri cubi per accogliere le terre tolte dai corsi d’acqua, dando loro una nuova utilità.  “La stessa disponibilità offerta al Consorzio – ha proseguito l’architetto Luana Frassinetti – l’abbiamo manifestata per la soluzione di altre problematiche che necessitano di una discarica di servizio per la loro corretta destinazione finale”.
Un accordo a vantaggio dell’intero territorio servito dal Cb2, ha affermato il vicesindaco di Terranuova Bracciolini Mauro Di Ponte: “Grazie alla stipula tra le parti, infatti, i residui degli scavi, gestiti direttamente dal Consorzio durante l’attività di manutenzione di fossi e torrenti, potranno essere conferiti gratuitamente o a prezzi estremamente vantaggiosi nell’impianto di Csai e questo, oltre a permettere un notevole risparmio in termini economici ed ambientali, aumenta la capacità di intervento del Consorzio stesso, a fronte delle minori risorse spese per lo smaltimento. Il nostro Comune è stato il tramite per questa collaborazione con il fine ultimo di accrescere e migliorare ancora gli interventi di messa in sicurezza idraulica del nostro territorio”.