6 Maggio 2021 - 15:24

Il gruppo Fratres di Figline dona una somma per appoggiare le iniziative del Calcit. Solidarietà tra associazioni

Solidarietà e collaborazione tra le associazioni del territorio. E’ questo il significato di una bellissima donazione del gruppo Fratres di Figline Valdarno, che ha devoluto un’importante somma per appoggiare le iniziative e le attività del Calcit Valdarno Fiorentino, riconoscendone il prezioso ruolo per la popolazione e specialmente per i più fragili. Il Comitato Autonomo Lotta contro i Tumori, anche in un periodo di emergenza sanitaria come questo, continua a sostenere i malati oncologici e le loro famiglie, così come prosegue l’attivismo e l’operosità dell’associazione di volontari impegnata nel campo della donazione del sangue.
“Vogliamo fare questo piccolo gesto nei confronti del Calcit Valdarno Fiorentino perché per la nostra zona sta facendo molto e vogliamo esprimere riconoscenza per il loro impegno – ha detto Mauro Lombardi, presidente del gruppo Fratres di Figline Valdarno – . Nonostante il Covid, le nostre donazioni dell’anno scorso sono andate bene e quindi eravamo tutti concordi nel dare un aiuto a chi ne ha più bisogno. Considerando le tante spese a cui deve far fronte il Calcit per assistere i malati, ci piaceva che la Fratres potesse facilitare, per quel che possiamo, il lavoro di un’altra associazione figlinese che come noi si rivolge alla comunità e ai loro bisogni”.
“Il gruppo Fratres, un po’ come noi, si adopera per il sociale, per il bene di tutti – ha aggiunto Mario Bonaccini, vice presidente del Calcit Valdarno Fiorentino -. La nostra associazione fa di tutto per proteggere chi soffre. Con l’obiettivo di dare un contributo alle persone, ci impegniamo a supportare, anche economicamente, dei professionisti sanitari; doniamo attrezzature specialistiche, come è stato fatto più volte nei confronti dell’Ospedale Serristori; da diversi anni – ha concluso – ci occupiamo anche di rafforzare la rete di protezione contro gli arresti cardiaci attraverso l’acquisto e l’installazione di defibrillatori. Tutto ciò ha dei costi. A causa del coronavirus, è venuta fuori l’impossibilità di organizzare iniziative in presenza, cene sociali ed altre manifestazioni finalizzate alla raccolta fondi. Il contributo della Fratres, quindi, è di grande valore e utilità, non trovo altre parole per ringraziare di cuore per questo importante atto”.