6 Maggio 2021 - 15:00

A fine partita tenta di mordere un giocatore avversario. Roberto Malotti squalificato un mese

Impossibile non ripensare, vista la notizia curiosa, ad un ben più celebre precedente, il morso assestato da Luis Suarez a Giorgio Chiellini nello sfortunato Uruguay – Italia del Mondiale 2014 in Brasile. Stavolta la latitudine è diversa, siamo in Serie D, e in questo caso si tratta del tentativo non riuscito di morsicare un giocatore ospite al termine di Montevarchi – Trestina, ma l’analogia rimane. Il protagonista dell’episodio a dir poco singolare è il vulcanico allenatore dell’Aquila Roberto Malotti che il giudice sportivo della Lega Dilettanti ha squalificato per un mese, fino al 13 maggio, con la seguente motivazione: “per avere al termine della gara, rivolto un’espressione ingiuriosa all’indirizzo di un calciatore della squadra avversaria tentando di morderlo ma non riuscendo nell’intento grazie al fattivo intervento dei propri calciatori”. Non c’è che dire, è una delle sanzioni più curiose degli ultimi anni nei confronti di un tesserato rossoblù, anche se lo stesso Malotti, abituato a vivere il proprio ruolo con notevole partecipazione emotiva in avvio di stagione aveva rimediato due giornate di stop per aver protestato troppo non con l’arbitro o l’altra squadra…ma con un giocatore dei suoi.
Il trainer fiorentino, dunque, non potrà guidare i rossoblù da bordo campo fin da dopodomani, nel turno infrasettimanale che vedrà il Foligno al “Brilli Peri”, e soprattutto nel big – match di domenica prossima a Roma con la capolista Trastevere.