6 Maggio 2021 - 14:49

Il Montevarchi cala il tris. Batte il Foligno e si prepara al big match con il Trastevere. Giusti para due rigori

 

Dopo il rocambolesco pareggio di domenica con il Trestina, il Montevarchi torna al successo al Brilli Peri nel turno infrasettimanale di serie D battendo per 3-0 il Foligno. Gara praticamente chiusa nel primo tempo, in dieci minuti, con le reti di Cela e Jallow, il rigore fallito dagli umbri e l’espulsione del folignate Padovani. Nella ripresa, incredibile ma vero, i falchetti hanno sbagliato un altro penalty. Con questo successo l’Aquila si prepara nel migliore dei modi al big match del 18 aprile sul campo del Trastevere, che potrebbe essere uno spartiacque del campionato rossoblù. Parte subito forte la formazione di Malotti, squalificato fino a metà maggio e quindi in tribuna. Al 3° Biagi conclude da fuori area, bella parata di Meniconi che devia in angolo. Attacca l’undici valdarnese e due minuti dopo un pericoloso tiro cross crea apprensione alla difesa biancoceleste. La rete è nell’aria e arriva al 33° con Cela, che sblocca l’incontro. Due minuti dopo il colpo del ko con Jallow, che raddoppia. E’ un momento decisivo della partita, perchè al 37° i falchetti usufruiscono di un calcio di rigore. Ma Giusti compie la prodezza e para la conclusione dal dischetto di Zerba. Piove sul bagnato in casa Foligno e pochi minuti dopo Padovani commette fallo e viene ammonito per la seconda volta. Per lui doccia anzitempo e ospiti in dieci.
Ad inizio ripresa il Montevarchi cala il tris. Cross di Lischi e Cela batte nuovamente Meniconi. Per lui doppietta personale e vittoria in frigorifero. Frugoli sfiora il poker con una conclusione che lambisce il palo, con la sfera che termina fuori di pochissimo. Il Montevarchi controlla la gara senza particolari problemi, ma al 35° subisce il secondo rigore della giornata. Ma ancora una volta Giusti è bravissimo su Fondi e incredibilmente para il secondo penalty della giornata. L’Aquila, quindi, si porta a casa tre punti molto importanti. E domenica c’è il Trastevere.