giovedì, Ottobre 6, 2022

Atti di vandalismo al Circolo Arci Rinascita di Figline. Offese anche a sfondo sessista

Un gesto grave quello messo a segno nella notte tra domenica e lunedì al Circolo Arci Rinascita di Figline Valdarno, con atti di vandalismo e offese anche di stampo sessista. “Le foto sono esplicite – hanno detto i gestori del locale – ma è necessario per far capire la gravità del gesto. Oltre ad una scritta che ci identifica come ricovero degli alcolizzati, sono stati incastrati nella maniglia del portoncino e nella cassetta della posta due dildi di gomma. Un gesto volgare e pericoloso, che richiama alla violenza sessuale. Non accetto che sia sminuito come bravata – ha aggiunto la presidente Rosalba Boncompagni -. Immaginate di trovare un attrezzo che si usa nei rapporti sessuali, lasciato da sconosciuti in casa vostra, di dovervi infilare i guanti per togliero e buttarlo, Naturalmente è stata sporta regolare denuncia”.
Immediata la reazione anche della sindaca Giulia Mugnai. “Il Circolo Arci Rinascita – ha detto – è da qualche tempo oggetto di atti di vandalismo, con scritte e danneggiamenti dei locali. Nonostante il grande lavoro fatto dall’associazione per tutelare i propri spazi, il locale ha subito una nuova azione, ancora più grave, con offese a sfondo sessista. Tali gesti sono sempre da condannare nei confronti di qualunque soggetto, ma diventano ancora più gravi e inaccettabili per quello che il circolo rappresenta nella nostra comunità – ha proseguito – E’ un luogo di incontro, di solidarietà, di aggregazione. Al suo interno ospita tombola, web radio, sport, laboratori, corsi. In questi lunghi mesi di chiusure forzate, a causa delle norme anti Covid, il circolo si è comunque messo a disposizione della città per le attività legate all’emergenza, diventando centro per la vaccinazione antinfluenzale e punto di distribuzione per le mascherine. Quanto accaduto è comunque stato denunciato alle autorità competenti e auspico possano essere individuate al più presto le responsabilità. Mi sento di esprimere profonda solidarietà alla Presidente, Rosalba Boncompagni, e con lei all’associazione tutta”.