6 Maggio 2021 - 14:59

Volontari della Misericordia non vaccinati. Mugnai: “la Regione intervenga immediatamente”

“La Regione Toscana intervenga immediatamente. Una vergogna non proteggere chi sacrifica la propria salute per proteggere la nostra”. Lo ha detto l’On. Stefano Mugnai, Vice Presidente del Gruppo Forza Italia della Camera dei Deputati, in relazione alla “denuncia” fatta questa mattina dai vertici della Misericordia di San Giovanni e Cavriglia. 56 volontari della Confraternita che svolgono servizi sociali non hanno ancora ricevuto le dosi.
“Questo è davvero incredibile – ha tuonato Mugnai -. Come è possibile che accada ciò? Come? Volontari che mettono a rischio la loro salute per proteggere e soccorrere la nostra ogni giorno muovendosi in ambulanza sono ancora senza vaccinazione? La Regione Toscana dove è? Cosa ne pensa l’Assessore Simone Bezzini di questa vicenda triste ed imbarazzante?”
“Vedere arrivare l’Associazione ad esprimere il proprio malessere ad alta voce con questa forma di protesta mi preoccupa – ha proseguito il deputato valdarnese -. Conosco bene questa realtà e vederli così arrabbiati significa che hanno raggiunto veramente il massimo livello di sopportazione. So bene e sappiamo bene quanto sia importante l’impegno di questi uomini e di queste donne ogni giorno. Senza il loro sacrificio quotidiano in questo lungo periodo di pandemia non ce l’avremmo fatta ad aiutare tanta e tanta gente in ogni parte del nostro territorio. La Regione però intanto tace, dopo avere nei mesi scorsi coperto invece con vaccino professioni che potevano tranquillamente vaccinarsi con calma e nel tempo. Abbiamo visto proteggere giovani avvocati o professori che non insegnavano da mesi e mesi. Che vergogna. Quanta superficialità”
“Mi auguro che il Governatore della Toscana Eugenio Giani per una volta sia attento alle istanze della popolazione e subito intervenga per far vaccinare i volontari della Misericordia – ha concluso Mugnai -. Di tutte le Misericordie Toscane. Perchè solo proteggendo i nostri eroi quotidiani potremo facilitare il loro impegno sociale e renderlo più sicuro”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile