6 Maggio 2021 - 15:52

Lettera aperta della giunta di Cavriglia sul caso Bekaert:” Ci auguriamo che il presidente Giani convochi un tavolo tecnico al più presto”

Si fa sempre più incandescente il clima attorno alla vertenza Bekaert dopo che l’incontro di ieri sera tra l’azienda, i sindacati ed il ministero per lo sviluppo economico non è andato a buon fine. Si restringono ancora i margini per vedere ricucita una ferita aperta ormai da troppo tempo nel tessuto occupazionale dell’intero Valdarno. Per dimostrare la vicinanza ed il sostegno agli oltre 100 lavoratori coinvolti l’amministrazione comunale di Cavriglia ha deciso di scrivere una lettera aperta con una precisa richiesta al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che riportiamo integralmente

Gentilissimi, profondamente delusi e amareggiati per il comportamento grave e vergognoso dell’azienda di ieri sera al tavolo di confronto del Mise che non ha accettato la proroga della cassa integrazione in attesa di una seria reindustrializzazione del sito, condividiamo la battaglia per il mantenimento dei posti di lavoro dei 113 dipendenti Bekaert di Figline Incisa e come Amministrazione Comunale ci mettiamo fin da adesso a disposizione per individuare qualsiasi soluzione per scongiurare il peggio e salvaguardare il futuro dello stabilimento valdarnese. Siamo sicuri che solo il territorio a questo punto attraverso la Regione Toscana possa giocare un ruolo finale in questa vertenza. Ci auguriamo che il Presidente Giani convochi quanto prima un tavolo tecnico con tutte le sigle sindacali per trovare una soluzione e salvaguardare i diritti ed i posti di lavoro dei dipendenti e delle loro famiglie. Purtroppo, – si conclude la missiva – oggi non possiamo essere presenti ma siamo a disposizione per qualsiasi genere di iniziativa si voglia intraprendere a fianco dei lavoratori.

Lapo Verniani
Redattore