13 Giugno 2021 - 01:02

Montevarchi. Si scaldano i motori in vista delle elezioni. Canonici e le indiscrezioni sulla sua candidatura

Montevarchi sta scaldando i motori in vista delle elezioni amministrative di ottobre e mentre nella coalizione di centro destra Silvia Chiassai Martini è già certa della candidatura, nell’area di centro sinistra non c’è ancora il nome ufficiale. Nelle ultime ore è però rimbalzata la notizia di un possibile coinvolgimento del tenore Luca Canonici, volto noto della città. Potrebbe essere lui il candidato da contrapporre a Chiassai? “Il mio nome circola e so che non è la prima volta – ha detto Canonici intercettato dalla nostra redazione -, ma non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale e, ad oggi, si tratta solo di pure indiscrezioni”. Quel che è probabile è invece una convergenza che stanno ormai per trovare tutte le forze di centro sinistra della città. L’obiettivo è infatti quello di raggiungere una sintesi, ormai vicinissima, e di proporre un candidato a sindaco che possa rappresentare tutti.
Luca Canonici, il cui nome tra le possibili candidature era emerso anche alcuni mesi fa, ha precisato di essersi messo a disposizione di un progetto politico, già da tempo, come hanno fatto altre persone- “Amo la mia città – ha aggiunto – . È un percorso che penso possa essere interessante, non lo nego, ma al momento, in tutta sincerità, io non ho avuto alcuna comunicazione dalle forze politiche, quindi non posso in alcun modo confermare quelle indiscrezioni”. Canonici, artista conosciuto a livello nazionale, nel 2009 ha partecipato anche al festival di Sanremo con la canzone “Italia amore mio”, ma ha avuto ruoli anche all’interno del tessuto culturale montevarchino. E’ direttore del Museo di Arte Sacra di Montevarchi e in questi anni ha coltivato la passione per la fotografia culminata, nel 2018, con un’iniziativa di spessore. Gli scatti di Canonici, infatti, hanno immortalato le opere dello scultore Francesco Mochi, nato a Montevarchi nel 1580, uno degli figli più illustri della città. Scatti raccolti poi in una mostra fotografica allestita all’interno della Chiesa di Sant’Andrea a Cennano che ha ripercorso le opere che l’artista realizzò nelle città di Piacenza, Orvieto, Perugia, Roma, Gravina di Puglia.
Nato il 22 settembre 1960, dopo il debutto, a metà degli anni ottanta, al Teatro dell’opera di Roma con “Rigoletto”, Canonici ha intrapreso una brillante carriera ed è salito sul palco di teatri prestigiosi come la Scala, la Fenice e il San Carlo di Napoli. Nel 2008 ha assunto la carica di Direttore Artistico di OperaFestival, un progetto culturale teso a far risuonare la grande musica nei luoghi più suggestivi di Firenze e della Toscana. Appassionato d’arte da sempre, dopo una lunga esperienza nel commercio antiquario, ha collaborato in qualità di esperto con alcune televisioni private, ideando e presentando programmi dedicati all’arte. Se il suo nome mettesse tutti d’accordo, sarebbe una candidatura forte. Un civico che si confronterebbe con l’attuale sindaco, Silvia Chiassai Martini, in una competizione elettorale che sarebbe davvero elettrizzante. Non è ancora definita la scesa in campo di eventuali altri candidati. Dipenderà dalle forze in campo. Le elezioni amministrative si terranno a fine settembre. Si preannuncia quindi un’ estate a dir poco elettrizzante. Se la situazione sanitaria lo consentirà, si tornerà alle vecchie e amate campagne elettorali, con incontri nelle piazze, dibattiti pubblici e, perché no, polemiche. Il sale della politica che ha animato, da sempre, questi momenti di vita cittadina.

Marco Corsi
Direttore Responsabile